Gabriele Paolini condannato a 8 anni di carcere

Gabriele Paolini, noto “disturbatore” della tv, finisce in carcere: secondo quanto emerso, sarebbe stato condannato in via definitiva a 8 anni di reclusione per un cumulo di reati. Il 46enne, noto al pubblico del piccolo schermo per le sue insidiose incursioni davanti alle telecamere di numerose trasmissioni televisive, sarebbe destinato al regime di detenzione a Rieti.

Gabriele Paolini condannato: 8 anni di carcere al “disturbatore” della tv

Gabriele Paolini, una nutrita “carriera” da disturbatore seriale di giornalisti e personaggi famosi davanti alle telecamere, condannato in via definitiva a 8 anni di reclusione.

La notizia, riportata dal Corriere della Sera, arriva dopo un iter che lo avrebbe visto maturare un cumulo di condanne per reati che andrebbero dalla tentata violenza su minori alla induzione alla prostituzione e alla produzione di materiale pedopornografico. Secondo quanto emerso, dovrebbe scontare la pena nel carcere di Rieti.

Sono addolorato da questa decisione, ma respingo tutti i reati a me contestati perché non mi appartengono -, avrebbe commentato dopo la decisione della Suprema Corte, riporta ancora il quotidiano – (…) ma se la Cassazione ha confermato la condanna, allora è giusto andare in carcere, non voglio misure alternative“.

Gabriele Paolini condannato in via definitiva

La prima condanna per Paolini risalirebbe al 2017, emessa in primo grado dai giudici della V sezione penale. Secondo quanto riportato da TgCom24, la prima denuncia a suo carico, da parte di un 17enne, sarebbe datata 2013. Per i pm, avrebbe avuto una relazione con il ragazzo e sarebbe stato anche accusato di avere indotto alcuni minorenni ad avere rapporti sessuali in cambio di soldi e regali.

Paolini avrebbe trascorso gli ultimi 20 mesi agli arresti domiciliari, ma ora si sarebbero aperte le porte del carcere.

La sentenza, secondo quanto filtrato, avrebbe stabilito una condanna in via definitiva a 5 anni di reclusione, ma ne dovrebbe scontare un totale di 8. Gli agenti del distretto di polizia di San Basilio gli avrebbero notificato l’ordine di esecuzione della pena della Corte d’Appello di Roma nelle scorse ore.