Ferrara, bimbo di 1 anno trovato morto in casa e la madre con i polsi tagliati: si indaga per omicidio e tentato suicidio

Il cadavere di una donna di circa 30 anni è stato ritrovato presso il parco Isola dei Morti, che si sviluppa sulle rive del fiume Piave, sito nel comune di Moriago della Battaglia nel Trevigiano. La vittima, stando alle prime informazioni, aveva gravi ferite sul corpo. A dare l’allarme sarebbero stati alcuni passanti che l’hanno avvistata.

Sul posto sono accorsi i medici del Suem, insieme ai carabinieri. Sul caso indagano i carabinieri della Compagnia di Vittorio Veneto e del Nucleo Investigativo del Comando di Treviso.

Divulgato il nome della vittima

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 19.30- Si chiamava Elisa Campeol e aveva 35 anni.

È lei la vittima del brutale omicidio di oggi nel trevigiano. La donna era residente a Pieve di Soligo, era titolare di un bar. Ad ucciderla sarebbe stato un uomo di circa 40 anni residente in un paese alla sinistra del Piave; da una prima dinamica Elisa sarebbe stata aggredita all’improvviso mentre, presumibilmente, stava prendendo il sole dopo aver fatto una passeggiata. L’aggressore l’ha colpita più volte con un fendente e lei ha disperatamente cercato di difendersi. È stata ritrovata al termine del sentiero che, all’interno del parco Isola dei Morti, porta al Piave, vicino ad alcuni cespugli.

Cadavere di una donna ritrovato in un parco

Stando alle prime informazioni trapelate, la vittima, una donna di circa 30 anni, sarebbe stata rinvenuta intorno alle 12 da alcuni passanti. La donna, che pare fosse nel parco a prendere il sole, è stata rinvenuta in una pozza di sangue con numero se ferite da arme da taglio. Immediata la richiesta d’aiuto al 118 e ai carabinieri, entrambi immediatamente giunti sul posto hanno però riscontrato che per la donna non c’era ormai più nulla da fare.

Le indagini sulla donna morta nel parco

Stando a quanto riferisce Il Corriere della Sera, la donna sarebbe stata uccisa circa 30 minuti prima del ritrovamento, e sarebbe stata aggredita mentre prendeva il sole.I medici del Suem hanno comunque cercato di rianimarla ma invano; sul suo corpo c’erano diversi segni di arma da taglio, la maggior parte pare fosse segno di difesa.

Un uomo si è costituito per l’omicidio della donna nel parco

Poco dopo, presso la caserma di Valdobbiadene, un uomo tra i 35 e i 40 anni si sarebbe costituito ai carabinieri. L’uomo avrebbe detto di essere stato lui ad uccidere la donna, ma il movente sarebbe al momento un mistero. L’uomo e la donna, stando a quanto trapelato, non si conoscerebbero ma non si esclude nessuna pista.

L’uomo si sarebbe avvicinato alla vittima aggredendola mentre stava prendendo il sole, lei poi sarebbe morta tentando di difendersi. Al momento il presunto omicida si trova in carcere a Treviso.