baia dei turchi

Come ogni estate anche quella del 2021 ha portato in dote le nuove Bandiere Blu 2021 per quel che riguarda il nostro Paese. Tante le new entry che prendono posto in classifica e che sparse per tutto il nostro territorio forniscono una buona occasione per essere scelte come futura meta dei nostri viaggi.

Bandiere Blu 2021: tutte le nuove mete che si aggiudicano il riconoscimento e chi lo ha perso

Sono tantissimi i turisti che arrivano da ogni parte del mondo per godere delle nostre spiagge ed acque migliori, sparsi lungo 8 mila e 300 chilometri di coste. Il mare italiano non a caso è uno dei più belli ed ambiti dell’intero globo ed i riconoscimenti che le nostre spiagge riescono ad accaparrarsi non fanno altro che confermare questa gradita nomea.

Come ogni anno la ong danese FEE, Foundation for Environmental Education ha svelato i premiati delle Bandiere Blu 2021, ovvero i riconoscimenti che premiano i comuni vicini al mare, ma in alcuni casi anche quelli lacustri, che presentano le acque migliori, che rispettano in tutto e per tutto l’ambiente e che forniscono i migliori servizi balneari di qualità.

Nel 2021 si è tenuta la 35esima edizione dei riconoscimenti che hanno visto l’Italia premiata per le sue coste con 201 comuni, addirittura 6 in più rispetto all’anno precedente.

Quest’anno, tra le località premiate, ci sono stati per la precisione 15 nuovi  ingressi sparsi tra la Campania, che vede premiata Camerota, la Puglia, che rimpolpa le sue Bandiere Blu con altre 3 località come Bisceglie, Monopoli, Nardò e la stessa cosa fanno le cose dell’Abruzzo che sono state premiate anche loro con 3 nuove località che sono Pescara, Francavilla al Mare e Martinsicuro.

Nonostante l’Italia si possa vantare di queste nuove località da Bandiera Blu deve comunque presentare il conto di alcuni comuni marini che perdono il riconoscimento come Monte Argentario e altre due località toscane.

I riconoscimenti, regione per regione

Per l’Abruzzo ci sono Chieti, L’Aquila, Pescara, Teramo; per la Basilicata invece Matera e Potenza. Si passa poi alla Calabria che conta Catanzaro, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria e Vibo Valentia; la Campania conta Napoli e Salerno. Si passa in Emilia Romagna che vede tra le sue scelte Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini. Nel Friuli-Venezia Giulia ci sono Gorizia e Udine.

Nel Lazio ci sono alcune zone di Latina e Roma; in Liguria si possono trovare Genova, Imperia, La Spezia e Savona; nella regione Lombardia c’è un luogo in classifica che ha ottenuto la bandiera Blu e si trova a Brescia.

Nelle Marche Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata e Pesaro e Urbino; in Molise una zona di Campobasso. Per la regione Piemonte compaiono due zone, una a Novara e una a Verbano-Cusio-Ossola.

In Puglia ci sono le mete di Bari, Barletta-Andria-Trani, Brindisi, Foggia, Lecce e Taranto. In Sardegna Cagliari, Carbonia-Iglesias, Nuoro, Oristano, Sassari; poi si passa a un’altra isola, la Sicilia con le zone di Agrigento, Messina e Ragusa. Poi la Toscana con Grosseto, Livorno, Lucca, Massa-Carrara e Pisa; torniamo poi a nord con il Trentino-Alto Adige e le zone di Trento e infine il Veneto con Rovigo e Venezia.

Per le specifiche, zona per zona, c’è sito di Bandiera Blu.