papa francesco

Papa Francesco è stato ricoverato questa mattina al Policlinico Gemelli di Roma per un intervento chirurgico programmato. Il Santo Padre è entrato nella struttura sanitaria circa un’ora fa, come apprendono fonti dell’AdnKronos. Papa Francesco ha annunciato questa mattina all’Angelus il viaggio in Ungheria che si terrà in settembre, quando incontrerà anche il premier Viktor Orbán al termine del Congresso Eucaristico Internazionale.

Papa Francesco, intervento chirurgico al Gemelli

Papa Francesco è entrato questa mattina al Gemelli per un intervento chirurgico programmato, a causa di stenosi diverticolare sintomatica del colon.

A riferirlo è la Sala Stampa Vaticana, dopo la diffusione della notizia da parte dell’agenzia stampa AdnKronos.

Cos’è la diverticolosi del colon

La stenosi del colon non è una malattia grave, e si verifica spesso in soggetti over 50, aumentando la possibilità di manifestarsi con l’aumentare dell’età. È determinata dalla presenza di diverticoli, piccole sacche che si formano sulla parete del colon, che possono infiammarsi. La maggior parte dei pazienti è asintomatica, ma possono anche manifestarsi sintomi come febbre e dolore addominale.

Questa mattina l’Angelus e l’annuncio del viaggio in Ungheria

Papa Francesco questa mattina ha presenziato all’Angelus, durante il quale ha annunciato ai fedeli il viaggio in Ungheria.

Il Santo Padre sarà a Budapest domenica 12 settembre, per la messa conclusiva del 52esimo Congresso Eucaristico Internazionale. Successivamente, fino al 15 settembre, si recherà in Slovacchia per una visita pastorale in diverse città, tra cui Bratislava. “Ringrazio di cuore quanti stanno preparando questo viaggio e prego per loro. Preghiamo tutti per questo viaggio e per le persone che stanno lavorando per organizzarlo“, ha dichiarato a conclusione dell’Angelus.

Il Papa e la crisi del Vaticano

La notizia del viaggio giunge in un momento molto delicato per il Vaticano, che si trova ad affrontare lo scandalo che ha coinvolto il cardinale Becciu. Il porporato è stato rinviato a giudizio in un’inchiesta che vede altri 9 imputati accusati di riciclaggio, corruzione ed estorsione. Anche la Segreteria di Stato vaticana, con l’approvazione di Papa Francesco, si è costituta parte civile nel processo.