L'Allenatore nel Pallone

Nella settimana che conduce all’atto finale degli Europei di Calcio 2020, Rete4 decide di omaggiare tutti gli amanti dello sport con un film divenuto cult. Giovedì 8 luglio 2021 torna in televisione alle ore 21:20 circa il film L’allenatore nel pallone, con Lino Banfi nei panni del sottovalutato allenatore Oronzo Canà. Le curiosità, la trama ed il cast del film.

L’allenatore nel pallone: il cast e le curiosità del film con Lino Banfi

L’allenatore nel pallone è un film di genere commedia del 1984 diretto da Sergio Martino che racconta in chiave comica una annata calcistica di una squadra salita in Serie A contro il volere del suo presidente che per facilitarne il ritorno in Serie B al posto di essere il primo tifoso sarà invece il il primo ad andargli contro.

La pellicola è ambientata nel mondo del calcio italiano degli anni ottanta, quando i calciatori erano delle vere star e la figura del presidente al loro fianco era sacra ed inviolabile, e ne offre una caricatura diventata cult. Il protagonista è Lino Banfi, che interpreta lo storico allenatore della Longobarda, in balia di mille difficoltà del caso e dal nome mitico di Oronzo Canà. Al suo fianco vi sono Camillo Milli, nei panni del presidente Borlotti, ed il duo comico Gigi e Andrea che si prestano ad interpretare i due agenti da strapazzo Giginho e Bergonzoni.

Il film ha avuto un successo senza precedenti ed in poco tempo è diventato un cult del cinema italiano, grazie anche alla simpatica partecipazione di alcuni giocatori ed allenatori di calcio dell’epoca come Liedholm, De Sisti, Zico, Ancelotti e Graziani, tanto che ben 24 anni dopo è stato proposto il suo sequel.

L’allenatore nel pallone: la trama del film

La Longobarda è una squadra di calcio salita miracolosamente in Serie A che alla ricerca di un allenatore che per il losco piano del suo presidente, il Commendator Borlotti, deve subito tornare in Serie B.

Intento a realizzare il suo sogno al contrario, il presidente affida la panchina ad un allenatore di dubbie qualità, scaramantico e poco pratico del mestiere di nome Oronzo Canà che da sempre era in attesa di coronare il suo sogno di allenare almeno una volta nel massimo campionato nostrano di calcio.

Canà avrà quindi l’opportunità un un contesto tutto da ridere: il presidente che gli rema contro con una campagna acquisti diventata cult che al posto di rinforzare la squadra la indebolisce, l’astro della squadra che al posto di giocare pensa ad avere una relazione clandestina con la moglie del Commendatore, la sua incapacità tattica che lo porterà ad inventare lo storico schema 5-5-5, un talento brasiliano che è tanto forte quanto emotivo.

In tutto questo contesto Canà riuscirà però a togliersi delle grandi ed impensabili soddisfazioni anche contro i suoi detrattori.