volante dei carabinieri

Sono 6 le persone arrestate fra Como e Milano nella giornata di ieri dal Reparto Operativo del Comando Provinciale di Como per il traffico illecito di rifiuti speciali. Le sostanze erano state rilasciate in un’area agricola sottoposta a doppio vincolo: ambientale e paesaggistico. L’attività ha comportato gravi danni per l’ecosistema, in cui sono presenti importanti falde acquifere. A quanto emerge, parte degli indagati aveva legami con la ‘ndrangheta.

Rifiuti interrati nei campi destinati al pascolo: l’esito delle indagini

Si sono concluse in queste ore le indagini condotte dal Reparto Operativo del Comando Provinciale di Como in merito alla gestione e allo smaltimento di rifiuti speciali.

Come riportato in un comunicato ufficiale, l’aria di interesse è localizzata nel comune di Senna Comasco (Co), in località Gaggio ed è abitualmente utilizzata per il pascolo e la raccolta del fieno per animali da latte e carne. Nella zona si snodano inoltre falde acquifere incluse nel bacino idrografico della Valle del Gaggio. Qui, le indagini hanno portato alla luce l’attività organizzata per il traffico illecito e lo sversamento di rifiuti speciali.

In particolare, le sostanze corrisponderebbero ai risultati di scavi per lavori edili e stradali e sono state collocate in un’area verde di riserva sottoposta a vincoli ambientali e paesaggistici.

I carabinieri hanno rilevato l’esistenza di connivenze interne all’Ufficio Tecnico Comunale di Senna Comasco. Qualcuno all’interno dell’ente avrebbe infatti acconsentito al rilascio di permessi di riempimento e livellamento dei campi nonostante l’entità delle sostanze rilasciate. L’attività di sversamento illecito dei rifiuti sembra aver inferto danni rilevanti alla zona. Le sostanze rilasciate e ricoperte periodicamente da nuovi strati di terra hanno infatti creato un fronte di terreno inquinato.

In alcune zone le sostanze toccherebbero punti alti almeno 10 metri.

Sequestrata la zona del rilascio illecito dei rifiuti

Nelle prime ore del 8 luglio, i militari del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Como hanno arrestato 6 persone fra le province di Como e Milano. Gli indagati sono responsabili a vario titolo per l’attività di traffico illecito di rifiuti speciali. 3 di loro si trovano attualmente agli arresti domiciliari, mentre gli altri 3 sono in carcere. Le forze dell’ordine hanno inoltre eseguito perquisizioni personali e locali, sequestrando beni immobili e mobili.

Nel corso del loro intervento, il Reparto Operativo ha decretato il sequestro finalizzato alla confisca di 4 autocarri da cava, adibiti a trasporto da terra, di 3 macchine operatrici (escavatori, pale meccaniche) e dell’intera area agricola. Quest’ultima avrebbe un’estensione di circa 4,70 ettari, dei quali quasi un terzo corrisponde alla zona interessata dallo sversamento dei rifiuti.

Rifiuti interrati nei campi destinati al pascolo: 6 arresti

Come riportato dai carabinieri, le persone indagate trasportate nella struttura detentiva sono 3 imprenditori appartenenti alla famiglia criminale di origine calabrese residente a Fino Mornasco(Co).

A questi si aggiungono inoltre i 3 soggetti sottoposti agli arresti domiciliari. Fra questi vi sarebbe il proprietario terriero che ha messo a disposizione fondi agricoli inesistesti. Questi avrebbe così agevolato l’impresa edile nell’attività illecita di occultamento dei rifiuti per il livellamento del terreno. Al reato avrebbe inoltre partecipato anche un geologo di Settimo Milanese e un dirigente del Comune di Senna Comasco, attualmente in pensione.

Uno dei 3 arrestati sottoposti a misura cautelare in carcere sarebbe un noto pregiudicato, capo dell’azienda edile, con precedenti penali che includerebbero l’arresto per associazione a delinquere di stampo mafioso e traffico di stupefacenti risalenti al 1994.

Questi risulterebbe inoltre legalo alla Locale di ‘ndrangheta di Fino Mornasco.

Rifiuti interrati nei campi destinati al pascolo: parla il comandante del Reparto Operativo

In queste ore, il tenente colonnello Andra Ilari, comandante del Reparto Operativo di Como ha rivelato a Today che sono previsti ulteriori controlli nella zona. “Tutti quei rifiuti speciali sono stati stratificati nel tempo– ha osservato- faremo altri carotaggi per vedere quanto altro materiale c’è lì sotto e di che tipo”. “I rifiuti sono stati sversati per almeno 5 anni, forse di più. Provenivano dalla Lombardia, tutto a km zero insomma” ha inoltre aggiunto rendendo nota la presunta durata dell’attività illecita.

“Il proprietario del terreno in questione si era aggiudicato un bando presso il comune di Senna Comasco per la valorizzazione dei terreni agricoli” ha spiegato. “Avrebbe dovuto tenerli rigogliosi per la fienagione, per il foraggio, mettendo periodicamente terra buona, pulita, dove regolarmente pascolavano le mucche” ha dichiarato, chiarendo l’obiettivo del bando.