Cronaca dal Mondo

Escursionista trovata morta dal fidanzato: era scomparsa a novembre sui Pirenei. Ora la drammatica scoperta

L'escursionista Esther Dingley è stata trovata morta dal fidanzato Daniel Colegate sui Pirenei. La blogger inglese si era avventurata in solitaria sulle montagne a novembre 2020 e da allora il fidanzato e la polizia la cercavano senza risultati, fino alla svolta di queste ore
Esther e Dan

Dai Pirenei arriva la notizia di un giallo colmo di misteri e incertezze. Qui, lo scorso novembre era scomparsa Esther Dingley, influencer di viaggi britannica, nota sui social per la scelta di raccontare le escursioni fatte in compagnia del fidanzato Daniel Colegate. Quest’ultimo ha condotto ricerche importanti per ritrovarla e in queste ore è stato proprio lui a ritrovare il suo corpo senza vita.

Escursionista scompare sui Pirenei: la complessa vicenda

A novembre 2020, Esther Dingley(37 anni) e Daniel Colegate si erano recati sui Pirenei per vivere una nuova esperienza.

Come spiega Tgcom.24 la coppia originaria della Gran Bretagna era giunta sul posto insieme, per poi scegliere di dividersi per qualche giorno. Colegate era rimasto in una fattoria francese, a circa 100 miglia di distanza dall’ultima meta nota come effettivamente raggiunta dalla sua fidanzata. Quest’ultima aveva infatti scelto di avventurarsi per un’escursione in solitaria sui Pirenei.

Esther e Daniel si erano sentiti per l’ultima volta attorno alle 16 del 22 novembre. Giunta alla cima del Pic De Sauvegarde, lei aveva parlato con il fidanzato nel corso di un video chiamata su whatsapp.

Da quel momento Colegate non aveva più ricevuto notizie dalla Dingley e non vedendola arrivare giorni dopo all’orario concordato aveva lanciato l’allarme.

Partita per un escursione e non tornata: le prima ricerche di Esther Dingley

Avvertita da Daniel Colegate, la polizia locale aveva effettuato intense ricerche su entrambi i lati del confine della zona montuosa, ricorrendo anche all’utilizzo di elicotteri e squadre specializzate. Nessun tentativo aveva però portato al ritrovamento della Dingley.

Lo stesso Colegate era intervenuto in prima persona, partecipando all’esplorazione della regione circostante. In lui è presto emerso il dubbio che qualcuno potesse averla rapita. Concluso il periodo invernale, Daniel aveva approfittato del clima mite dei primi giorni di primavera, per riprendere le ricerche ad aprile. Poco più tardi, anche la polizia lo ha seguito, riaprendo le indagini.

Scomparsa sui Pirenei: la svolta nel caso di Esther Dingley

Come spiega la Bbc, a luglio è stato trovato un frammento osseo identificato come appartenente alle 37enne sui luoghi delle ricerche. In seguito però, il maltempo aveva poi impedito il proseguimento dei lavori, che sono rimasti nuovamente fermi per un breve periodo. Lunedì pomeriggio, Daniel Colegate si trovava per l’ennesima volta sui pendi dei Pirenei, quando a un tratto si è trovato di fronte a quelli che ha scoperto essere i resti della sua fidanzata, Esther Dingley.

Ciò che rimaneva del cadavere è stato trovato proprio vicino al luogo in cui era stato rinvenuto il frammento osseo.

LBT Global, ente benefico che sostiene la famiglia, ha dichiarato di credere che un incidente sia “l’ipotesi più probabile”. Attualmente è comunque ancora in corso un’indagine per capire cosa può essere successo all’escursionista.

“La famiglia rimane incredibilmente grata per gli sforzi delle unità di polizia coinvolte e per il loro impegno nel comprendere le circostanze esatte della morte di Esther” si legge in una nota diffusa dai parenti di Esther.

Chi era Esther Dingley, l’escursionista trovata morta sui Pirenei

Esther Dingley aveva 37 anni al momento della sua scomparsa. Lei e il compagno Daniel Colegate si erano conosciuti e fidanzati nel 2003, quando entrambi erano studenti dell’Università di Oxford. Nel 2014, lui si era trovato a vivere un momento di particolare difficoltà, arrivando addirittura a rischiare la vita.

Da allora la coppia aveva deciso di cambiare vita, dando inizio a un lungo tour dell’Europa in camper, che prevedeva escursioni a piedi e in bicicletta. Per raccontare le loro avventura era stato creato anche un blog “Esther & Dan”.

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