Cronaca Italia

Rave nel Viterbese, intervengono le forze dell’ordine nell’area del raduno dopo giorni di proteste

Rave nel Viterbese - Si arriva quindi a una svolta: le forze dell'ordine intervengono nell'area del raduno dopo giorni di proteste
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Moltissime polemiche, durate quasi 5 giorni, per arrivare alle ultime ore, quando, nella notte, i veicoli hanno cominciato a lasciare la zona vicino al lago di Mezzano, dove il 13 agosto era cominciato un lungo rave illegale. Le forze dell’ordine sono ormai entrate nell’area del raduno e starebbero identificando le persone che si trovano ancora lì, invitandole poi a lasciare la zona. La Procura di Viterbo, intanto, ha aperto un fascicolo di indagine in relazione alla morte di un ragazzo di 25 anni che si era immerso in acqua senza più riemergere.

Rave nel viterbese: l’intervento delle forze dell’ordine

Il rave illegale che era in corso dal 13 agosto sembra sia arrivato a conclusione.

Stando a quanto rivela AdnKronos, i mezzi in uscita dalla zona sono stati fermati ai posti di blocco presenti per tutta l’area, sia nel viterbese che nella parte di Grosseto. Tutte le persone a bordo sarebbero state identificate ed è emerso che molti partecipanti sarebbero stranieri. Vengono segnalate delle file chilometriche all’uscita delle campagne di Valentano e un elicottero sorvola la zona.

Le polemiche per il rave party nel viterbese

L’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato, aveva detto nella giornata di ieri che la situazione era “fuori controllo, nessuna trattativa è possibile. Va ripristinato il corretto ordine pubblico, identificate le persone e individuate le responsabilità di un simile assembramento I servizi della Asl segnalano una situazione grave“.

Intanto la Procura di Viterbo ha aperto un fascicolo per la morte di un ragazzo di 25 anni avvenuta proprio al rave party. Nel fascicolo si procede per morte come conseguenza di altro reato. Il corpo del giovane era stato ritrovato nelle acque del Mezzano, dove il ragazzo si era immerso.

Al momento le indagini aspettano ancora i risultati dell’autopsia. Non solo: anche 5 partecipanti sono stati ricoverati in Pronto soccorso per gli effetti dell’alcol e sembra che le ambulanze abbiano fatto avanti e indietro negli ultimi giorni per soccorrere diverse persone.

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