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Concorso Consiglio dei Ministri, 2736 posti a tempo indeterminato: qual è il profilo ricercato e come presentare domanda

Bando di concorso per 2736 assunzioni presso l'Amministrazione centrale della Presidenza del Consiglio dei Ministri: tutti i dettagli
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Nuovo bando di concorso per 2736 posti a tempo indeterminato presso le Amministrazioni centrali della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’annuncio è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.60 del 30/07/2021. La figura ricercata è quella di Funzionario amministrativo.

Concorso Presidenza del Consiglio dei Ministri: i requisiti

Per candidarsi, è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadinanza europea;
  • età non inferiore a 18 anni;
  • essere in possesso di un titolo di studio tra laurea, diploma di laurea, laurea specialistica, laurea magistrale in Giurisprudenza o Scienze Politiche;
  • idoneità fisica allo svolgimento delle funzioni cui il concorso si riferisce;
  • non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego pressa una pubblica amministrazione, non essere stati dichiarati decaduti o licenziati da un impiego statale;
  • non aver riportato condanne penali che comportano l’interdizione dai pubblici uffici.

Concorso per funzionario amministrativo: come fare domanda

La domanda di ammissione al concorso deve essere presentata esclusivamente per via telematica, attraverso il Sistema Pubblico di Identità Digitale SPID, compilando l’apposito modulo elettronico sul sistema Step-One 2019, previa registrazione del candidato sullo stesso sistema.

Per la partecipazione al concorso il candidato deve essere in possesso di una casella di posta elettronica certificata PEC. Il termine ultimo per presentare domanda è il 30/08/2021.

Concorso: i dettagli e le materie delle prove d’esame

La fase selettiva scritta consiste nella risoluzione di 40 quesiti a risposta multipla, di cui 32 volti a verificare le conoscenze rilevanti afferenti alle seguenti materie:

  • diritto pubblico (diritto costituzionale, ivi compreso  il sistema delle fonti e delle istituzioni dell’Unione Europea; diritto amministrativo, con particolare riferimento al codice  dei  contratti pubblici e alla disciplina del lavoro pubblico e responsabilità dei pubblici dipendenti; reati contro la pubblica amministrazione);
  • diritto civile, con esclusivo riferimento alla responsabilità contrattuale ed extracontrattuale;
  • organizzazione e gestione delle pubbliche amministrazioni;
  • contabilità di Stato;
  • elementi di economia pubblica.

I predetti quesiti sono altresì volti a verificare la capacità logico-deduttiva e di ragionamento critico-verbale, la conoscenza della lingua inglese al fine di accertare il livello di competenze linguistiche di livello B1, nonché’ la conoscenza delle tecnologie informatiche e le competenze digitali.

8 quesiti saranno di tipo situazionale relativi a problematiche organizzative e gestionali ricadenti nell’ambito degli studi sul comportamento organizzativo. I quesiti descriveranno situazioni concrete di lavoro, rispetto alle quali si intende valutare la capacità di giudizio dei candidati, chiedendo loro di decidere, tra alternative predefinite di possibili corsi d’azione, quale ritengano più adeguata.

La valutazione dei titoli è effettuata dalla commissione esaminatrice dopo lo svolgimento della prova scritta nei confronti dei soli candidati che hanno superato la stessa.

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