Cronaca Nera

Madre e figlia coinvolte in un incidente fra 5 auto: morta la donna, gravissima la giovane 16enne

Gravissimo l'incidente avvenuto a Rivoli nella mattinata di ieri. Una madre e sua figlia sono rimaste coinvolte e per la donna non c'è stato nulla da fare. La ragazza 16enne è ricoverata gravemente all'ospedale Cto di Torino.
Cto di Torino

Rivoli, provincia di Torino, mamma e figlia stavano viaggiando a bordo della loro automobile, una Fiat Panda, quando un’Audi A4 guidata da un 57enne di Rivalta (To) le ha travolte. Il veicolo delle due vittime si trovava fermo in prossimità di una rotatoria, quando è stato raggiunto dal secondo mezzo. L’impatto è stato purtroppo fatale per Maria Assunta Centonze, la madre di 43 anni che si stava recando con sua figlia presso il liceo Darwin di Rivoli. La ragazza è ricoverata in gravi condizioni al Cto di Torino.

Rivoli, mamma e figlia travolte mentre erano a bordo della loro automobile: l’incidente

È grave l’incidente avvenuto ieri mattina, intorno alle 7:40, nei pressi della rotatoria collocata fra via Rivalta e corso Levi a Rivoli (Torino).

Nel sinistro sono rimaste coinvolte 5 automobili. Una donna, Maria Assunta Centonze di 43 anni, è deceduta, mentre sua figlia di 16 anni è ricoverata in gravi condizioni all’ospedale Cto di Torino. Raggiunta telefonicamente, la Polizia di Rivoli, che è intervenuta sul luogo dell’incidente, ha fornito una ricostruzione di quanto avvenuto.

Un’Audi A4 arrivava da Rivalta verso Rivoli, probabilmente non pianissimo, a una velocità sicuramente non contenuta spiega il Comandante Marco Lauria. “Arrivato nei pressi della rotatoria dell’ospedale di strada Rivalta con corso Primo Levi ha urtato violentemente la Panda a bordo della quale c’erano mamma e figliaaggiunge.

In seguito al primo impatto, l’Audi si è poi scontrata contro una Renault Koleos e una Volkswagen Golf. “Erano tutti fermi o comunque in lentissimo movimento questi 3 veicolichiarisce il Comandante della Polizia di Rivoli. “La prima che ha incontrato è stata la Panda, poi ha colpito questa Koleos dove c’erano papà e figlio e una Golf con una signora” continua.

Il veicolo ha poi proseguito la sua corsa, arrivando a colpire una Fiat Bravo che si trovava dall’altra parte della carreggiata e fermandosi infine sul cordolo esterno della rotonda. Nell’urto sarebbe rimasta coinvolta anche una Ford Fiesta, la quale non sembrerebbe aver riportato gravi danni.

Rivoli, mamma e figlia travolte in coda a una rotatoria: le prime analisi sul conducente che ha causato l’incidente

L‘uomo alla guida delll’Audi A4, G.P., ha 57 anni ed è originario di Rivalta (To).

Come riferito dalla Polizia di Rivoli, è risultato negativo all’alcoltest. Al momento mancano ancora i risultati del test tossicologico. Non ci riusciamo a spiegare perché stesse andando così veloce. Perché non abbia frenato, non abbia in nessun modo cercato di evitare l’urto. È una persona in salute spiega il comandante Marco Lauria.

Stando a quanto riporta La Stampa, il conducente sarebbe stato denunciato per omicidio stradale.

Rivoli, morta la madre coinvolta nell’incidente: la figlia è grave

Maria Assunta Centonze è la vittima dell’incidente avvenuto a Rivoli. La donna era parrucchiera nella località Tetti Francesi ed era molto conosciuta nella sua città, Rivalta.

Dopo l’incidente è stata trasportata al vicino ospedale di Rivoli, ma per lei non c’è stato purtroppo nulla da fare. Il quadro clinico e le ferite riportate in seguito all’impatto sono risultati purtroppo troppo gravi. La donna lascia il marito Daniele e il figlio Francesco.

La figlia, che ha 16 anni, è invece ricoverata al Cto di Torino. Le sue condizioni sono molto gravi. Attualmente la minorenne si trova nel reparto di rianimazione, dove è stata intubata. La sua prognosi è riservata. Pare che la giovane abbia riportato numerosi traumi alla testa, al torace e all’addome.

La mattina dell’incidente pare che la madre la stesse accompagnando al liceo Darwin di Rivoli per sostenere l’esame di riparazione di latino.

I conducenti delle altre automobili sono stati feriti in maniera lieve e la maggior parte di loro non è dovuta ricorrere a cure ospedaliere. Tutti i veicolo sono stati sequestrati, per essere sottoposti ad accertamenti.

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