Cronaca Italia

Capalbio, maxi-incendio in una zona boschiva. vigili del fuoco fanno evacuare 20 appartamenti

L'incendio di Capalbio è l'ultimo di una lunga e distruttiva serie che ha colpito l'Italia. Tra le regioni ci sono Sardegna, Calabria, Sicilia e Puglia
Vigili del fuoco in primo piano, dietro si intravede la tenda

Lunga notte, quella appena trascorsa, per i vigili del fuoco che sono stati impegnati a spegnere un maxi-incendio scoppiato a Capalbio, località Poggio del Leccio. Ci sono persone evacuate, durante la notte le fiamme sembravano essere state domane, ma hanno poi ripreso con vigore espandendosi ulteriormente. È stato necessario l’intervento di un Canadair e di tre elicotteri.

Sul posto sono intervenuti anche il personale antincendio boschivo della Regione Toscana, squadre di volontari della Racchetta, carabinieri e polizia municipale di Capalbio. Presenti anche il vicesindaco Giuseppe Ranieri e l’assessore Gianni Chielini e i vigili del fuoco dei comandi di Grossetto, Siena, Pisa e Viterbo.

Scoppia un maxi-incendio a Capalbio

Tutto è iniziato nel pomeriggio di lunedì 6 settembre, quando le fiamme hanno cominciato ad interessare un’area di macchia mediterranea. Inizialmente le fiamme sembravano essere state domate ma a causa del forte vento hanno ripreso con più vigore proprio mentre i volontari si stavano organizzando per la bonifica.

La zona boschiva coinvolta nell’area di Capalbio è molto fitta e ricca di piante di ulivi abbandonati e vegetazione secca.

Incendio a Capalbio: evacuati 20 appartamenti

A causa delle fiamme e della presenza di bombole del gas, i vigili del fuoco hanno fatto evacuare 20 appartamenti di un centro residenziale di Poggio del Leccio, si legge sul Tirreno, e sono state ospitate alla Valle del Buttero e in comune e sono in attesa di poter rientrare nelle loro case. Al momento però non risultano feriti a causa dell’incendio.

Quello di Capalbio è l’ultimo di una serie di incendi boschivi che hanno messo in ginocchio l’estate italiana: dalla Sardegna, dove è andato a fuoco l’oristanese, passando per la Calabria, dove è bruciata buona parte del parco dell’Aspromonte e poi ancora Sicilia e Puglia.

Un dramma che si ripresenta ogni anno, con sempre più ferocia a causa anche dei cambiamenti climatici.

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