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Concorso Regione Piemonte, 230 posti a tempo indeterminato: quali sono i profili ricercati e come presentare domanda

Nuovo bando pubblico per 230 assunzioni a tempo indeterminato: tutti i dettagli sui titoli di studio richiesti, le materie da studiare e le modalità di invio delle candidature
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Nuovo bando di concorso per 230 posti a tempo indeterminato presso la Regione Piemonte. L’annuncio è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.72 del 10/09/2021. I profili professionali ricercati sono di Istruttore addetto ad attività nelle seguenti aree: amministrativo-giuridica, economico-finanziaria, tecnica del territorio, tecnica ambientale e tecnica agricoltura e foreste.

Concorso Regione Piemonte: i requisiti

Per candidarsi, è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadinanza europea;
  • età non inferiore a 18 anni;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità fisica;
  • essere in possesso di possesso di Diploma di Laurea in Economia e commercio, Scienze Statistiche, Ingegneria Civile, Ingegneria Edile, Ingegneria edile-Architettura, Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio, Pianificazione Territoriale, Urbanistica e Ambientale, Politica del Territorio, Scienze geologiche, Scienze ambientali, Scienze biologiche, Scienze naturali, Chimica, Biotecnologie agro-industriali, Biotecnologie indirizzo Biotecnologie agrarie vegetali, Scienze e tecnologie agrarie, Scienze e tecnologie alimentari, Scienze e tecnologie delle produzioni animali, Scienze forestali e ambientali; oppure Laurea di primo livello in: Scienze dell’economia e della gestione aziendale, Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione, Scienze economiche, Scienze statistiche, Statistica, Scienze dell’Architettura e dell’Ingegneria edile, Scienze dell’Architettura, Scienze e tecniche dell’edilizia, Urbanistica e scienze della pianificazione territoriale e ambientale, Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale, Ingegneria Civile e Ambientale, Scienze della Terra, Scienze geologiche, Professioni sanitarie della prevenzione, Scienze Biologiche, Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura, Scienze e tecnologie chimiche, Scienze e tecnologie agrarie, agroalimentari e forestali, Scienze e tecnologie zootecniche e delle produzioni animali.
  • non avere riportato condanne penali o avere procedimenti penali;
  • non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego pressa una pubblica amministrazione, non essere stati dichiarati decaduti o licenziati da un impiego statale.

Concorso per Istruttore addetto: come fare domanda

La domanda di ammissione al concorso deve essere presentata esclusivamente per via telematica, all’interno della piattaforma dedicata, previa registrazione mediante le proprie credenziali del Sistema Pubblico di Identità Digitale SPID oppure con Carta di Identità Elettronica CIE o tramite Carta Nazionale dei Servizi CNS.

Il termine ultimo per presentare domanda è il 11/10/2021.

Concorso: i dettagli e le materie delle prove d’esame

Qualora i candidati siano in numero superiore a 200, la Commissione giudicatrice può fare ricorso alla prova preselettiva. Consisterà nella somministrazione di quesiti con risposte multiple prefissate e verterà prevalentemente sulle materie d’esame, quesiti di abilità logico-matematica e di cultura generale.

La prova scritta consisterà in uno o più elaborati o quesiti a risposta sintetica diretti ad accertare la conoscenza delle materie d’esame:

  • Elementi di: Diritto amministrativo, Diritto regionale, contabilità regionale;
  • Normativa in materia di Privacy, prevenzione della corruzione e trasparenza;
  • Ordinamento regionale con particolare riferimento all’assetto delle competenze, delle funzioni e dell’organizzazione della Regione Piemonte;
  • Diritto penale limitatamente ai reati contro la Pubblica Amministrazione;
  • Codice di comportamento dei dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni;
  • Economia pubblica, con particolare riferimento ai beni pubblici, alle esternalità ed alle altre cause di fallimento del mercato;
  • Contabilità pubblica e regionale, con particolare riferimento ai principi contabili generali e applicati per le Regioni, al regolamento di contabilità regionale, ai termini di approvazione dei bilanci, agli schemi di bilancio finanziari, economici, patrimoniali e di bilancio consolidato;
  • Finanza regionale e trasferimenti statali ed europei, con particolare riferimento al finanziamento della sanità e del trasporto pubblico locale;
  • Tributi regionali, con particolare riferimento sia ai tributi propri derivati, istituiti e regolati da leggi statali e il cui gettito è attribuito alle Regioni, sia alle addizionali sulle basi imponibili dei tributi erariali;
  • Gestione attiva del debito, con particolare riferimento alle attività di monitoraggio e vigilanza sulla fluttuazione dei tassi d’interesse, all’evidenziazione degli eventuali riflessi sul bilancio regionale ed al controllo della congruità dei dati contabili con l’evoluzione dei mercati;
  • Conoscenze in materia di: Opere pubbliche, Difesa del suolo, Protezione civile, Trasporti, Ambiente, Energia, Territorio;
  • Elementi del Codice degli appalti ed esperienza nell’applicazione dei relativi istituti;
  • Legislazione in materia di prevenzione infortuni e sicurezza sul lavoro;
  • Elementi di Diritto Agrario;
  • Principale normativa comunitaria, nazionale e regionale inerente le politiche agricole, agroalimentari, forestali, della caccia, pesca e dell’acquacoltura.

Il colloquio è volto ad accertare e approfondire le competenze tecniche e specifiche per lo svolgimento delle mansioni e verterà sulle materie d’esame. Sarà accertata la conoscenza della lingua inglese attraverso la lettura e la traduzione di testi, nonché mediante una conversazione. Sarà inoltre valutata la conoscenza delle apparecchiature informatiche e delle applicazioni più diffuse.

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