Economia

Bonus Covid: a chi spetteranno i nuovi contributi a fondo perduto e come si può fare domanda

Il decreto relativo ai nuovi bonus sarebbe atteso a breve, ma sono già stati resi noti i requisiti per accedere ai contributi a fondo perduto. Ecco tutti i dettagli
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Il Ministero dello Sviluppo Economico e il Ministero dell’Economia e delle Finanze sarebbero al lavoro su nuove agevolazioni per i settori più colpiti dalla pandemia. In particolare, si attenderebbe a breve l’arrivo di nuovi bonus. Ecco a chi saranno destinati e quanto varranno.

Bonus Covid per le attività: chi ne ha diritto e quali sono i requisiti

La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dovrebbe avvenire in breve tempo ed entro 60 giorni potrebbero essere operative le pratiche dell’Agenzia delle Entrate.

Le attività interessate dai contributi a fondo perduto di questo nuovo decreto sono quelle che rispettano i seguenti requisiti:

  • Essere state chiuse per almeno 100 giorni nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2021 e il 25 luglio 2021;
  • Essere titolari di partita Iva. Il decreto espliciterà i 27 codici Ateco che saranno interessati dalle agevolazioni.

Sembra molto probabile che i principali interessati possano essere palestre, discoteche, night club e piscine, ma per averne la certezza si dovrà attendere la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Contributi a fondo perduto, quanto varranno e chi sono gli esclusi

I contributi saranno erogati con i limiti e le condizioni del quadro temporaneo per gli aiuti Covid-19 della Commissione UE e ammonterebbero a 140.000.000€.

Di questi, 20.000.000€ sarebbero destinati prioritariamente alle attività con il codice Ateco di discoteche, sale da ballo, night club e simili. Ogni attività potrà ricevere un massimo di 25.000€. Le risorse rimanenti saranno distribuite fra altri eventuali beneficiari, in questo modo:

  • 3.000€ per soggetti con ricavi e compensi fino a 400.000€, oppure soggetti di nuova costituzione con ricavi e compensi pari a zero;
  • 7.500€ nello scaglione superiore, fino a 1.000.000€;
  • 12.000€ nello scaglione ancora superiore.

Non avranno invece diritto all’agevolazione gli enti pubblici, i soggetti di cui all’articolo 162-bis del Tuir e i soggetti non residenti in Italia.

Bonus Covid per le attività, come sarà erogato

Le agevolazioni dovrebbero essere erogate direttamente sui conti correnti, bancari o postali, indicati dai beneficiari nell’istanza. L’operazione sarà gestita dall’Agenzia delle Entrate, mentre l’istanza dovrà essere presentata secondo le modalità che dovranno essere chiarite dall’Agenzia stessa.

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