Cronaca dal Mondo

Sparatoria in una università a Perm, ci sono almeno 8 morti. Studenti scappano dalle finestre. Le immagini

Secondo le prime informazioni ad aprire il fuoco sarebbe stato uno studente. Non è stato un atto di terrorismo
Sparatoria in una universita in Russia

Attimi di puro terrore in una università statale in Russia, questa mattina, quello che presumibilmente era uno studente, ha aperto il fuoco. Il ragazzo è stato immortalato in un video, vestito di nero dalla testa ai piedi, con il volto coperto e in mano un fucile.

Al momento, da un primo bilancio, si contano diverse vittime e feriti. Drammatiche le immagini che sono arrivate dal luogo della sparatoria: molti studenti hanno tentato la fuga lanciandosi dalle finestre.

Sparatoria all’università di Perm: ci sono vittime

Una violenta sparatoria ha coinvolto questa mattina l’università statale di Perm, Siberia.

Secondo una prima ricostruzione, fatta anche dai testimoni che erano presenti, un ragazzo vestito di nero e armato di fucile ha aperto il fuoco sugli studenti. Immediatamente il messaggio divulgato dalla Tass (forze di polizia): “Uno studente è entrato nell’edifcio universitario e ha iniziato a sparare. Alcuni studenti si sono chiusi negli auditorium delle università per nascondersi dall’aggressore. Altri ragazzi sono invece riusciti a saltare fuori dalle finestre“.

Nella sparatoria diversi studenti hanno perso la vita, al momento la prima stima delle vittime ne conta 8. Ci sono comunque morti e feriti. Le forze dell’ordine si stanno dirigendo sul posto“.

L’aggressore è uno studente di 18 anni

Secondo le informazioni divulgate dalla Tass, l’aggressore che questa mattina ha aperto il fuoco contro gli studenti dell’univeristà statale di Perm era lui stesso uno studente. Il suo nome sarebbe Timur Bekmansurov, 18enne iscritto al primo anno di giurisprudenza.

La Tass ha anche affermato che il giovane è morto a seguito di uno scontro con la polizia.

L’aggressore ha preannunciato la strage tramite un post pubblicato su VKontakte, la versione russa di Facebook. Nel post l’assalitore ha preso le distanze da ogni eventuale matrice terroristica; come ripreso da più testate giornalistiche, dietro la motivazione del gesto l’odio per se stesso: “Ho organizzato tutto da solo. Odio me stesso, ma voglio fare male a tutti quelli che si mettono sulla mia strada”.

Al momento, come riferito dal governatore di Perm, Dimitry Makhonin, la polizia starebbe cercando eventuali complici, ma pare che nn ce ne siano.

Le immagini della sparatoria all’Università di Perm

Su Twitter stanno circolando le immagini dei momenti della sparatoria; in uno si vede l’assalitore camminare nelle strade del campus.

In un altro invece, la disperata fuga di alcuni studenti che sono arrivati a lanciarsi dalle finestre al primo piano.

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