Economia

Bollette in rialzo, tra le proposte del Governo c’è anche un bonus: i dettagli e le misure previste

Si attendono gli aggiornamenti delle tariffe e nel frattempo il Governo starebbe già ipotizzando alcune misure per ammortizzare gli aumenti in bolletta: ecco i primi dettagli
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In attesa dell’aggiornamento delle tariffe da parte dell’Autorità Arera, il Governo starebbe già lavorando per ridurre del 30% l’incremento delle bollette di luce e gas. Tra le proposte in discussione c’è anche quella di un bonus per le famiglie.

Bollette in aumento, cosa sta succedendo e come si sta muovendo il Governo

Gli aumenti che sono attesi in bolletta e che dovrebbero essere applicati dal 1° ottobre, quando l’Autorità Arera aggiornerà le tariffe per i consumatori, al momento sarebbero ancora difficili da prevedere.

Alla base, infatti, vi sarebbero gli andamenti delle quotazioni internazionali del petrolio, del metano e della corrente elettrica, ma anche l’incremento del prezzo dei permessi di emissione di CO2. Si stima che il prezzo del gas possa contribuire all’80% dell’aumento previsto in bolletta.

Il Governo intenderebbe sfruttare coperture per circa 3.000.000.000€ per ridurre l’impatto sulle famiglie e sulle imprese. Le proposte saranno discusse durante il prossimo Consiglio dei Ministri e potrebbero prevedere un intervento per il 40% sull’elettricità e per il 31% sul gas.

Le coperture potrebbero essere ricavate in questo modo:

  • Parte dalle aste relative ai permessi di emissione di CO2, che avevano già permesso di ammortizzare gli aumenti del trimestre luglio-settembre;
  • Parte potrebbe essere reperita dal Ministero dell’Economia e delle Finanze dai fondi dei bonus non utilizzati.

Bollette in aumento, c’è un bonus per le famiglie

Per permettere alle famiglie più svantaggiate di non essere colpite dagli aumenti, la linea de Governo è quella di mantenere e rafforzare il bonus in bolletta. Questa agevolazione è operativa già dal 1° luglio ed è accessibile a chi:

  • appartiene a un nucleo familiare con indicatore Isee non superiore a 8.265€;
  • appartiene a un nucleo familiare con almeno 4 figli a carico e indicatore Isee non superiore a 20.000€;
  • appartiene a un nucleo familiare titolare di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza.

Dal 2021 si può ottenere presentando la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per l’attestazione Isee e ricevere l’agevolazione in modo automatico, senza presentare domanda presso i Caf o i Comuni. Secondo Assoutenti, nel 2020 ne hanno beneficiato 854.900 famiglie solo per l’energia elettrica.

Bollette, in arrivo le prime misure di tamponamento

Il Consiglio dei Ministri potrebbe riunirsi già questa settimana per adottare le prime misure di tamponamento, mentre sul lungo periodo il Governo starebbe pensando di distribuire alcuni costi sotto altre voci di bilancio, tramite la prossima Legge di Bilancio.

In questo modo dovrebbe essere creata una riforma strutturale capace di reperire più coperture.

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