Cronaca Italia

Donna di 75 anni in stato semi-vegetativo dopo un brutale pestaggio: svolta nelle indagini a Caserta

C'è un'importante svolta nella vicenda di una 75enne ridotta in stato semi-vegetativo permanente dopo una brutale aggressione: la polizia avrebbe eseguito un arresto 3 anni dopo i fatti
75enne in stato vegetativo dopo un pestaggio, svolta nelle indagini

Svolta nelle indagini della Squadra mobile di Caserta sul caso di una donna di 75 anni in stato semi-vegetativo permanente dopo un brutale pestaggio. I fatti risalgono al 2017 e, quasi 3 anni dopo, sarebbe scattato un arresto. In manette una persona che, secondo quanto emerso dall’inchiesta, avrebbe tentato di depistare gli inquirenti fornendo la versione di un’aggressione durante una presunta rapina.

Donna di 75 anni in stato semi-vegetativo dopo un brutale pestaggio: un arresto

Le indagini della polizia sul caso della donna, una 75enne che dal 2017 vivrebbe in stato semi-vegetativo a causa di una terribile aggressione, sarebbero arrivate a un punto di svolta.

Lo riferisce TgCom24, secondo cui gli inquirenti, a quasi 3 anni da quel brutale pestaggio, avrebbero eseguito un arresto a carico di un 44enne, compagno della vittima.

L’uomo si troverebbe ora in carcere con le accuse di tentato omicidio e lesioni gravissime. L’ordinanza di custodia cautelare sarebbe stata emessa poche ore fa dal gip di Napoli e il destinatario del provvedimento sarebbe originario del Casertano.

L’attività d’indagine, portata avanti dalla Squadra mobile di Caserta e Varese (città d’origine della 75enne) avrebbero permesso di rilevare gravi indizi di colpevolezza a carico del 44enne.

75enne ridotta in stato semi-vegetativo: la prima versione dell’uomo sotto accusa

All’epoca dei fatti, il 2017, l’uomo avrebbe raccontato una versione che non avrebbe trovato riscontro con quanto emerso dalle indagini. In particolare, avrebbe riferito che la compagna sarebbe stata brutalmente picchiata durante una presunta rapina nel corso di una vacanza a Napoli.

Nel mese di agosto dello stesso anno, la 75enne sarebbe stata ricoverata per delle convulsioni e i sanitari avrebbero notato delle ecchimosi al volto, segni che il compagno avrebbe ricondotto alla circostanza descritta agli inquirenti e rivelatasi poi priva di fondamento.

La donna avrebbe riportato lesioni interne talmente gravi da comprometterne la salute in modo permanente, ridotta in uno stato semi-vegetativo per cui ora non sarebbe più in grado di parlare.

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