Economia

Bonus idrico senza Isee, arriva il Decreto attuativo: chi potrà richiedere l’agevolazione e quanto varrà

È arrivata la firma per il Decreto attuativo relativo al bonus idrico, conosciuto anche come "bonus rubinetti" o "bonus bagno". Ecco quali sono i requisiti per richiederlo e cosa si può acquistare
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Il 27 settembre è stato firmato il Decreto attuativo del bonus idrico, pensato dall’ultima Legge di Bilancio per ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco quali sono i dettagli contenuti nel Decreto e come funzionerà questo bonus atteso già da marzo 2021.

Bonus idrico, chi può richiederlo e come si può spendere

Il Decreto è stato firmato dal Ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani e ha definito i beneficiari e i requisiti per l’accesso all’agevolazione.

Il bonus idrico di può richiedere per:

  • acquistare e/o installare vasi sanitari che abbiano un volume di scarico non superiore ai 6 litri; incluse anche eventuali opere, sia idrauliche che murarie, necessarie per l’installazione dei nuovi sanitari o per smontare i sanitari ormai obsoleti;
  • acquistare e/o installare rubinetti e mixer sia per bagno che per cucina, il cui controllo del flusso d’acqua non superi i 6 litri al minuto; comprese anche le opere necessarie allo smontaggio dei vecchi sanitari e al montaggio delle nuove attrezzature;
  • acquistare e/o installare soffioni e colonne doccia con portata non superiore ai 9 litri al minuto, con relative attività di smontaggio e installazione della rubinetteria.

Mentre i soggetti che possono presentare domanda sono persone fisiche maggiorenni residenti in Italia, purché siano:

  • titolari del diritto di proprietà o di altro diritto reale su edifici esistenti, su parti di edifici esistenti o su singole unità immobiliari;
  • titolari di diritti personali di godimento, già registrati alla data di presentazione dell’istanza, su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o singole unità immobiliari.

Bonus idrico, quanto vale e quali documenti occorrono

Ogni beneficiario può ricevere l’agevolazione per un massimo di 1.000€ sulle spese relative al risparmio idrico, purché siano state sostenute tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2021.

Il bonus idrico può essere richiesto una sola volta per un solo immobile, da parte di un solo cointestatario, o titolare di diritto reale o personale di godimento. Al momento di presentazione della domanda sarà necessario allegare la copia della fattura o della documentazione commerciale.

Bonus idrico, come presentare domanda: l’ipotesi del click day

Per questa misura, il Ministero della Transizione Ecologica ha stanziato 20.000.000€ per il 2021.

Il bonus idrico si potrà richiedere attraverso un’apposita piattaforma del Ministero della Transizione Ecologica, dove dovranno autenticarsi tramite:

  • Sistema Pubblico di Identità Digitale SPID;
  • Carta di Identità Elettronica CIE.

Il Decreto non conterrebbe indicazioni sulla data di attivazione della piattaforma. Poiché i bonus verranno emessi in base all’ordine temporale di invio delle domande, però, il Sole24Ore ipotizza che possa esserci un click day per l’invio delle richieste. Le agevolazioni saranno inoltre erogate fino a esaurimento fondi.

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