Chi è

Vanessa Nakate chi è: vita e carriera dell’attivista di Fridays for Future, oggi all’incontro con Mario Draghi

Vanessa Nakate, attivista di 'Fridays for Future', diventa la paladina della protesta contro il cambiamento climatico. Tutto sulla sua vita.

Vanessa Nakate, 24enne, è certamente uno dei personaggi pubblici più seguiti della settimana. Secondo i giornali, infatti, alla conferenza Youth4Climate di Milano è nata una giovane stella africana. Al momento, la ragazza è seguitissima sui social ed è nota per essere collega dell’adolescente Greta Thunberg. Come lei infatti lotta per l’ambiente per la sua tutela, portando avanti le sue battaglie di fronte alle istituzioni.

Vanessa Nakate chi è: le origini e l’amore per l’ambiente

Vanessa Nakate, nata a Kampala (Uganda) nel 1996, è un’attivista famosa per aver dato inizio nel gennaio 2019 ad uno sciopero solitario di protesta nei confronti del forte cambiamento climatico ed i relativi effetti nel suo paese d’origine.

È figlia di un politico africano. Fondatrice del cosiddetto “Rise up Climate Movement“, lotta da anni per proteggere e salvare le numerose foreste pluviali della Repubblica Democratica del Congo. Appassionata fin da bambina di studi e cultura, ad oggi possiede una laurea in economia aziendale.

Tra le cause supportate da Vanessa, spicca di certo quella contro l’inquinamento atmosferico a Kampala e la protesta contro i finanziamenti alle compagnie petrolifere del carbone.

Recentemente, inoltre, la giovane (in merito alle varie storie di attivisti pubblicate sulla pagina Instagram One Million Activist Stories) ha dichiarato: “È importante ascoltare gli attivisti del Sud del mondo perché rappresentano comunità diverse”.

Vanessa Nakate chi è: la collaborazione con Greta Thunberg e l’intervento a Milano

Lunedì 27 settembre, Vanessa Nakate ha aperto la Youth4Climate affrontando i problemi riguardanti l’Africa. La Nakate ha detto: In Madagascar si muore di fame, Paesi come l’Uganda, la Nigeria, l’Algeria stanno soffrendo sempre di più tra caldo e siccità.

Ma non è solo l’Africa. Pensiamo ai Caraibi, a chi lascia le isole per scappare, alle persone del Bangladesh e Servono finanziamenti, non prestiti, ma sussidi a fondo perduto. Perché è facile costruire strade e aprire viadotti, ma i nostri leader non riescono a riconoscere che perdite e danni della crisi climatiche sono già qui (e sono molto più importanti)”

Grande amica di Greta Thunberg, conosciuta nel gennaio 2020, Nakate continua a fare propaganda e partecipare a numerosi eventi, al fine di contribuire alla rinascita dell’Africa e soprattutto al miglioramento della situazione climatica.

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