Economia

Aumentano i prezzi dei carburanti: il costo del Gpl sale alle stelle, il metano supera i 2 euro

Carburanti alle stelle. Aumentano i prezzi di Gpl e metano, seguiti da benzina e diesel in netto rialzo. Gli automobilisti fanno i conti che pesanti crescite di costi.
Gasolio e benzina, volano i prezzi: perché il caro carburanti avrà un impatto pesante sulle vacanze e sulla ripresa

Prezzi alle stelle per i carburanti. Il Gpl e il metano toccano cifre davvero elevate. Più contenuti i costi di benzina e diesel, per i quali non mancano comunque gli aumenti. Alcune zone d’Italia stanno facendo i conti con vere e proprie impennate dei prezzi.

Carburanti alle stelle: aumentati i prezzi di Gpl e metano

Le tasche degli automobilisti italiani stanno facendo i conti con una considerevole impennata dei prezzi. Il Gpl è in rialzo per effetto dell’aumento dei prezzi di contratto per ottobre, spiega Quotidiano Energia.

Il metano invece sta subendo la spinta dell’impennata delle quotazioni dei gas. Anche benzina e diesel sarebbero in aumento, ma con crescite più contenute. Alle 8 di ieri, i gestori dell’Osservaprezzi Carburanti del Mise hanno riferito che il prezzo medio nazionale praticato alla benzina è salito a 1,691 euro/litro, con diversi marchi compresi tra 1,682 e 1,705 euro/litro. Il prezzo praticato del diesel cresce a 1,544 euro/litro, andando dai 1,534 ai 1,558 euro/litro. Questo per quanto riguarda il self.

In merito al servito invece, il prezzo praticato per la benzina arriva a 1,827 euro/litro, con gli impianti che arrivano a mostrare prezzi medi praticati fra i 1,765 e i 1,899 euro/litro.

Il diesel invece è attualmente a 1,688 euro al litro, con prezzi nei punti vendita che vanno dai 1,624 ai 1,762 euro al litro. Il Gpl va da 0,724 ai 0,745 euro al litro. Il prezzo medio praticato al metano per le auto è invece di 1,257 euro al kg, che diventa 1,157 al 1,631 all’interno degli impianti.

Salgono i prezzi del carburante: gli impianti più cari in Italia

Sebbene l’aumento dei prezzi del carburante abbia colpito gli impianti di vendita di rifornimenti in tutta Italia, alcune regioni risultano essere maggiormente interessate dalle impennate.

Come riporta Quotidiano Energia, sono gli impianti del centro-nord Italia ad aver conosciuto una crescita più elevata. Qui il metano è arrivato a costare addirittura oltre 2 euro al kg.

Differenze sostanziali sono state rilevate anche a seconda delle compagnie di benzina, diesel e Gpl. Eni, spiega Ansa, ha presentato rialzi di 5 centesimi sul prezzo raccomandato del Gpl e di 1 su benzina e diesel. Tamoil ha aumentato di 4 centesimi il Gpl e di 1 benzina e diesel. Ip è Q8 hanno aumentato a loro volta di 4 centesimi, toccando però solamente il prezzo raccomandato del Gpl.

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