Cronaca Italia

Riprende alcuni ragazzi assembrati nell’atrio del suo palazzo. 55enne picchiata e trascinata in strada

Stando ad una prima ipotesi il branco di ragazzi, adolescenti, non abiterebbe nel palazzo della signora. La 55enne è stata trasportata in ospedale, insieme a lei anche un vicino
carabinieri repertorio

Una donna di 55 anni è finita in ospedale dopo aver ripreso dei ragazzi che bivaccavano nell’atrio del suo palazzo. È accaduto a Lecco; secondo le prime ipotesi degli inquirenti i ragazzi non abiterebbero nel palazzo ma pare avessero scelto l’atrio come luogo di ritrovo.

Insieme alla donna, in ospedale è finto anche un uomo di 40 anni, suo vicino, sceso in strada per soccorrerla.

55enne aggredita da un gruppo di ragazzi nel suo palazzo

Tutto è accaduto la sera di mercoledì 6 ottobre; la donna allertata dagli schiamazzi nell’atrio del palazzo sarebbe scesa a controllare, trovandosi di fronte un gruppo di ragazzi.

Dopo averli ripresi per il chiasso che stavano facendo, il gruppo invece di risponderle o, semplicemente, andarsene, l’avrebbero aggredita in massa.

La donna, stando al racconto fatto alle forze dell’ordine, sarebbe stata picchiata, presa a calci e pugni e colpita con dei caschi. Dopodiché sarebbe stata trascinata in strada dove il gruppo l’avrebbe poi scaricata a terra e piena di ferite.

Un altro inquilino intervenuto per aiutarla

A finire in ospedale non è stata solo la donna di 55 anni, anche un altro inquilino del palazzo sarebbe rimasto ferito nello scontro con il gruppo di ragazzi.

L’uomo sarebbe sceso per aiutare la 55enne e anche lui alla fine è stato picchiato dal branco.

Il gruppo di ragazzi si è dileguato dopo l’aggressione e al momento non è stato possibile rintracciarli.

Due persone in ospedale dopo l’aggressione nel palazzo

La donna e l’altro inquilino sono stati entrambi trasportati in ospedale in codice giallo, entrambi sono stati sottoposti a cure mediche già sul luogo dell’aggressione. Immediato l’intervento di ambulanze del 118 e dei carabinieri del comando provinciale di Lecco.

La donna è stata tenuta in osservazione per una notte presso l’ospedale Alessandro Manzoni e ora le sue condizioni sarebbero buone.

Al momento i militari stanno cercando di risalire all’identità dei membri del branco, stando ad una prima analisi non sarebbero residenti del palazzo; pare che abitassero da tutt’altra parte ma avessero eletto la palazzina a luogo di ritrovo.

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