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Frana a San Vito di Cadore: la roccia si distacca e sfiora il centro abitato. Le immagini del crollo

A San Vito di Cadore una roccia si è distaccata dal Monte Marcora, sfiorando il centro abitato. Le immagini del crollo mostrano uno scenario davvero preoccupante.
Frana San Vito

Sono immagini davvero terribili quelle giunte nelle ultime ore da San Vito di Cadore. Nella località bellunese una roccia si è distaccata dal Monte Marcora, causando una frana verso la zona Chiapuzza. I vigili del fuoco hanno condiviso il video del distaccamento. Il sindaco del comune di montagna sta valutando come gestire la situazione in seguito al crollo.

Frana a San Vito di Cadore: sfiorato il centro abitato

Il 9 ottobre una roccia di grandi dimensioni si è staccata dalla Croda Marcora, del gruppo dolomitico del Sorapiss.

I detriti, spiega il Corriere della Sera sono scesi fino a lambire la zona periferica del comune di San Vito, generando una grossa nube. Il centro abitato è stato sfiorato di poche centinaia di metri. Il crollo è avvenuto attorno alle 18.30. Immediatamente, sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Cortina e i volontari di San Vito. I soccorsi hanno verificato rapidamente che sul posto non vi fossero persone coinvolte. Sarebbe a zero anche il numero dei feriti. Nella giornata di ieri, la zona è stata sorvolata dall’elicottero “Drago 81”, che ha verificato le condizioni della montagna in seguito al distacco.

Previsto anche il ricorso ai droni del nucleo regionale dei vigili del fuoco per ottenere rilievi video.

Dopo la frana a San Vito di Cadore parla il consigliere provinciale

La Provincia di Belluno si è messa in contatto con il sindaco di San Vito di Cadore per controllare la situazione in seguito alla frana. Il consigliere Massimo Bortoluzzi ha rilasciato alcune dichiarazioni riportate da Belluno Press.Sono già in contatto con il comandante dei vigili del fuoco Antonio Del Gallo per mandare anche i nostri tecnici ed eseguire alcuni controlli durante il sorvolo, domattina” riferiva sabato.

“Nelle ultime settimane abbiamo sottoscritto una convenzione con Tesaf (Dipartimento di Territorio e Sistemi Agro-Forestali dell’Università di Padova) e tra le prime operazioni c’è proprio la creazione di una simulazione sulle colate in quel versante del Sorapiss, dove la Provincia alcuni anni fa ha realizzato alcuni canali di protezione dell’abitato di Chiapuzzaha spiegato.

“Ora accelereremo l’iter, per valutare eventuali colate che potrebbero innescarsi con la pioggia” il progetto della provincia. “Dal monitoraggio di domattina capiremo se è necessario svuotare i canaloni prima della primaveraaggiungeva ancora.

“In ogni caso, possiamo fin da subito dire che quell’opera, realizzata dalla Provincia, ha funzionato perché il materiale non è arrivato a Chiapuzza ha concluso.

Frana a San Vito di Cadore: il video del crollo

Sulla loro pagina Twitter, i vigili del fuoco hanno condiviso in queste ore le immagini del crollo della frana nel bellunese. Il video mostra anche la “ricognizione con i droni sul costone interessato dal crollo”.

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