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La principessa Amalia, chi è l’erede al trono d’Olanda. È lei a promuovere le nozze gay per la famiglia reale

Amalia d'Olanda è la figlia del re Willelm Alexander, ha 17 anni ed è l'erede al trono designata. Dietro la decisione di Mark Rutte di aprire allo nozze gay per la famiglia reale c'è lei
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La principessa Amalia ha solo 17 anni ed è già portatrice di grandi cambiamenti nel Paese. L’apertura alle nozze gay per la famiglia reale olandese è in parte opera sua, e non solo, la scorsa estate aveva fatto scalpore la sua decisione di rinunciare alla rendita annuale che le spetterebbe di diritto a partire dai suoi 18 anni.

Il Premier olandese Mark Rutte ha annunciato nelle scorse ore che anche i membri della famiglia reale olandese potranno sposare chi vogliono, senza distinzione di genere, senza perdere né il titolo nobiliare né il posto in linea di successione. A dare un valore aggiunto a questa svolta storica, proprio la giovane età dell’erede al trono, la principessa Amalia, che sta dimostrando le qualità che i sudditi si aspettano dal proprio sovrano.

La principessa Amalia: chi è l’erede al trono d’Olanda

La principessa Amalia è l’erede al trono d’Olanda, primogenita del re Willem Alexander e Máxima Zorreguieta, sposati dal 2 febbraio 2002. Sulla sua vita privata non si sa molto se non che a breve, il 7 dicembre 2021, compirà 18 anni. La giovane principessa non ha però nascosto il suo essere più che pronta a ricoprire il ruolo che la sua nascita le impone.

A partire dal suo 18esimo compleanno, la principessa Amalia potrà diventare regina in qualsiasi momento, ma già da qualche mese a questa parte ha fatto capire ai sudditi la sua visione del futuro per il Paese.

Amalia d’Olanda, la principessa che promuove le nozze gay per la famiglia reale

La principessa Amalia è prossima ad accettare il ruolo di erede al trono, su di lei è anche uscito un libro intitolato Amalia-Duty Calls nel quale si fa ben chiaro anche quale sarà la sua visione da sovrana: apertura e inclusività sono le parole chiave.

È stata proprio lei ad ispirare il Premier olandese Mark Rutte ad accettare le nozze gay anche per la famiglia reale olandese. Una decisione storica che permetterà ad Amalia di sposare chiunque vorrà senza dover rinunciare al suo ruolo e alla sua posizione nella linea di successione.

Questa però non è l’unica cosa che ha reso Amalia già protagonista delle cronache ancor prima di diventare regina.

La decisione della principessa Amalia di rinunciare alla sua rendita annuale

La scorsa estate la principessa Amalia d’Olanda aveva fatto sapere di voler rinunciare alla sua rendita annuale che le sarebbe spettata di diritto a partire dal suo 18esimo compleanno.

Si tratta di una cifra che ruota intorno all’1.6milioni di euro l’anno. Amalia ha fatto sapere di sentirsi a disagio all’idea di ricevere tale cifra, per questo non la riceverà; è stata lei stessa a maturare questa scelta scrivendo al Premier Rutte.

Nella lettera scritta di suo pugno si legge nella lettera, pubblicata dall’emittente olandese NOS: “Il 7 dicembre compirò 18 anni e, come previsto dalla legge, riceverò una rendita. Questo mi fa sentire a disagio dato che non faccio nulla per ricambiare il versamento di una tale cifra, mentre molti altri studenti stanno vivendo un momento davvero difficile, soprattutto in questo periodo di coronavirus“.

Nella lettera la futura regina ha spiegato di voler prendere un anno sabbatico prima di iniziare gli studi e poi, quando arriverà il momento, restituirà 300mila euro l’anno al governo quando prenderà il suo ruolo da principessa d’Orange.

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