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Uomo armato di arco e frecce uccide diverse persone in Norvegia: molti i feriti, non si esclude il terrorismo

Un uomo ha uccido diverse persone armato di arco e frecce a Kongsberg, in Norvegia. Non si esclude la matrice terroristica, l'uomo è stato arrestato
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Un attacco portato a segno con arco e frecce da un uomo a Kongsberg, a circa 80 chilometri dalla capitale della Norvegia, Oslo. Ci sarebbero diversi morti e feriti, anche se il numero delle vittime non è stato specificato dalle autorità locali. Secondo i primi accertamenti, l’uomo avrebbe agito da solo, e non si esclude la pista della matrice terroristica.

Uccide diverse persone armato di arco e frecce: attacco in Norvegia

L’attacco è avvenuto nella prima serata a Kongsberg, cittadina di 26mila abitanti contea di Viken in Norvegia.

L’uomo armato di arco e frecce avrebbe ucciso diverse persone e causato molti feriti, come annunciato dal capo della Polizia locale Oeyvind Aas, che non ha per il momento confermato il numero esatto delle vittime.

Le prime informazioni rilasciate dalle autorità parlano di un’aggressione solitaria, il killer non avrebbe avuto complici ed è stato arrestato e condotto nel commissariato della città di Drammen, a poche decine di chilometri. Non si esclude nessuna pista, né che l’aggressione condotta con arco e frecce sia un attacco terroristico.

Il terrore a Kongsberg durante la mattanza con arco e frecce

La Polizia ha evacuato diverse zone e invitato i cittadini di Kongsberg a rimanere in casa. Nelle strade della cittadina si sono riversate decine di pattuglie, oltre ad ambulanze ed elicotteri, come riporta la BBC. Il Ministero della Giustizia ha informato tramite Twitter che la ministra Monica Mæland è stata informata della situazione e monitora da vicino gli sviluppi. Non sono noti al momento i motivi dell’attacco, o se l’uomo sia effettivamente un lupo solitario.

L’incubo del terrorismo in Norvegia

Poco più di 10 anni fa si è svolto l’attentato che ha sconvolto la Norvegia, la bomba al centro di Oslo e la strage di Utoya, ad opera di Anders Behring Breivik, terrorista di estrema destra.

Il novero delle vittime è arrivato a 77 morti, mentre diverse centinaia sono stati i feriti, la maggior parte nella sparatoria sull’isola nei pressi della capitale, dove si svolgeva il campo estivo del Partito Laburista.

La Norvegia non ha mai dimenticato quella strage, totalmente inedita per la storia del Paese. Ancora oggi, i cittadini fanno i conti con quell’evento, che ha aperto le porte alla paura di attentati terroristici nello Stato scandinavo.

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