Politica

Green pass obbligatorio tra le proteste, a Trieste comincia lo sciopero: cosa succede nei porti

Il Green pass obbligatorio da oggi 15 ottobre, considerata anche la giornata delle proteste. Cominciato quindi lo sciopero dei portuali a Trieste confermato dal Coordinamento Lavoratori Portuali Trieste. La situazione.
green pass obbligatorio 15 ottobre

Il Green Pass è obbligatorio da oggi 15 ottobre e in questa prima giornata l’allerta è piuttosto alta. Il dipartimento di Pubblica Sicurezza ha inviato una circolare in cui non si esclude che l’avvio del “nuovo provvedimento possa costituire il pretesto per un ulteriore inasprimento dei toni della contestazione“, si legge anche facendo riferimento alle dure proteste dello scorso fine settimana a Roma. Anche il capo della polizia Lamberto Giannini ha inviato a questori e prefetti una circolare avvisando su possibili “azioni improntate all’illegalità” a “danno di obiettivi esposti” al rischio, ma ”anche con possibili episodi di contrapposizione fra gruppi aderenti a opposti estremismi“.

Trieste: sciopero e manifestazioni dei portuali

Nella serata di ieri è stato confermato lo sciopero dei portuali a Trieste. In una nota del Coordinamento Lavoratori Portuali Trieste si legge: “L’assemblea dei lavoratori del porto di Trieste ha deciso di mettere in atto lo sciopero contro l’applicazione del decreto sul Green pass per poter lavorare indetto a partire dalle ore 00.00 di venerdì 15/10/2021.

L’appuntamento per tutti i lavoratori portuali, i lavoratori di altre categorie e tutti i cittadini che sono contrari all’introduzione dell’obbligo del Green pass per poter lavorare è alle ore 6 davanti al varco 4° (quello del Molo VII) del Porto di Trieste“, riporta AdnKronos.

Questa mattina ci sarebbero già state un migliaio di persone di fronte al Varco 4 del porto di Trieste, riporta Tgcom24.

Secondo quanto viene riportato, ad essere presenti, non sarebbero solo i portuali ma anche persone esterne.

Porti di Genova e Venezia

Anche a Genova, un presidio di lavoratori starebbe bloccando le operazioni portuali al varco Etiopia.

Invece, all’esterno della palazzina che ospita gli uffici continua il presidio dei lavoratori senza Green pass. Sembra ci sia una situazione tranquilla al Porto di Venezia dove i lavoratori sarebbero tutti regolarmente al lavoro. Mauro Piazza, presidente della Nuova compagnia dei lavoratori portuali di Venezia, ha chiarito che questa “è una giornata normale” e che “da noi non ci sono scioperi né blocchi ai varchi di ingresso“.

Potrebbe interessarti