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Sostenibilità fin da piccoli: la storia dell’agenzia che dà in adozione i peluche già amati da altri bambini

Spesso la vita dei giocattoli finisce troppo presto, nonostante l'affetto dei bambini. Un'agenzia si occupa di recuperarli e darli in adozione, per promuovere un cambio di mentalità
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Il rispetto per l’ambiente e l’importanza della lotta allo spreco può essere insegnata fin da bambini, per esempio proponendo in adozione peluche buttati via troppo presto. Un’agenzia si occupa proprio di questo: salvare i peluche dalla discarica e donare loro nuova vita in compagnia di un nuovo proprietario.

Adottare un peluche “già amato” per cambiare la mentalità consumista

Si chiama Loved Before, Già Amati, e si occupa di trovare una casa ai giocattoli che sono già stati amati da altri bambini e sono stati infine buttati via troppo presto.

Sul sito dell’agenzia si legge come i peluche siano il punto di partenza per cambiare la mentalità dei consumatori, promuovendo la sostenibilità. Secondo Loved Before, infatti, al mondo esistono già abbastanza peluche e giocattoli da non doverne produrre ancora. L’obiettivo è cambiare la mentalità legata agli oggetti “già amati”, appunto, rivoluzionando il mondo dei giochi ma non solo.

L’usato come “valore aggiunto” per un mondo più sostenibile

I peluche raccolti dall’agenzia sono spesso sporchi, rotti e rovinati.

Una volta presi in custodia, i giocattoli vengono portati nella “Loved Before Spa”, dove ricevono una bella pulita e, se necessario, vengono riparati dai difetti più evidenti. Tuttavia, i peluche non diventano come nuovi, perché il loro punto di forza sono proprio le imperfezioni: per la fondatrice Charlotte Liebling, infatti, ogni imperfezione è il segno di quanto ogni peluche sia stato amato nella sua “vita” passata ed è il suo punto di forza. L’usato non è più dunque un difetto, bensì costituisce un valore aggiunto.

Da dove nasce l’idea dell’agenzia per adottare peluche

L’idea della fondatrice è nata dalla sua esperienza di volontaria in un negozio di beneficienza, in cui erano moltissimi i peluche buttati via o rivenduti come giocattoli per cani, nonostante il grande valore affettivo che dovevano aver avuto per i piccoli proprietari.

Ho visto come l’amore, la vita e le storie dentro a quei peluche sono andate perse e dimenticate” racconta sul sito dell’agenzia.

Sul sito, ogni peluche è presentato con una breve descrizione sul suo “carattere” e le sue abitudini, proprio come se si trattasse di un animaletto in carne e ossa. Dopo l’adozione, i giocattoli vengono spediti in imballaggi sostenibili e riciclabili e il 50% del ricavato viene donato in beneficienza.

Quelli venduti più rapidamente sono spesso peluche di marchi famosi, ma Loved Before condivide sui propri social le avventure di tutti i propri “ospiti”, arrivando a prendersi cura di oltre 10.000 peluche nel corso degli anni.

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