Cronaca Nera

84enne uccide la moglie di 81 anni e tenta il suicidio a Padova: la donna era malata da tempo

Tragedia a Cadoneghe: un 84enne ha ucciso la moglie e ha tentato di togliersi la vita: la donna era malata da tempo, a fare la scoperta è stato il figlio
84enne uccide la moglie malata da tempo

Omicidio-tentato suicidio in provincia di Padova: i protagonisti di questa drammatica cronaca sono due anziani coniugi. L’uomo avrebbe ucciso la donna, malata da tempo, per poi tentare di togliersi la vita. La figlia però nega che questa possa essere l’esatta ricostruzione dei fatti.

La moglie è malata da tempo: 84enne la soffoca e tenta il suicidio

Le fonti locali riportano che il drammatico fatto è avvenuto questa mattina, 30 ottobre, a Cadoneghe, piccolo paesino di 16.000 abitanti in provincia di Padova.

Sembra infatti che l’84enne Ferruccio Borsello abbia ucciso la moglie, 81enne Natalina Milani (originaria di Empoli). Poi, avrebbe tentato di uccidersi con numerose ferite da taglio. A scoprire la tragedia uno dei figli della coppia che abita al piano di sopra. Sceso in casa dei genitori per prendersi cura della madre, avrebbe trovato lei senza vita nel letto e il padre in un lago di sangue in cucina.

Viene riportato che il movente alla base del gesto dell’uomo, che avrebbe soffocato la moglie con un cuscino, sarebbe la malattia di cui soffriva la donna: affetta da Alzheimer da tempo, sarebbe arrivata al punto da essere costretta a letto.

Le difficoltà avrebbero spinto quindi Borsello ad ucciderla, per poi rivolgere un coltello da cucina contro se stesso.

Omicidio-suicido tra anziani coniugi a Cadoneghe: la figlia rifiuta la ricostruzione

L’uomo non è morto per le ferite riportate, ma è stato portato in ospedale in gravi condizioni e operato. L’84enne risulta in stato di arresto piantonato all’ospedale civile di Padova. In attesa che gli inquirenti concludano le indagini, i quotidiani locali riferiscono che la figlia non sarebbe d’accordo con la ricostruzione che vede il padre uccidere l’anziana madre, malata da tempo.

“L’amava molto, non l’avrebbe mai fatto” sono le sue parole riportate dal Gazzettino. Impossibile, per lei, che la malattia e la disperazioni giustifichino il gesto.

Vengono anche riportate le parole del sindaco di Cadoneghe, Marco Schiesaro: “Ho parlato con il figlio e la sua compagna. Mi sembra di aver capito che l’ha soffocata e poi ha cercato di togliersi la vita. Borsello ora è all’ospedale di Padova con codice rosso“. Il primo cittadino ha poi aggiunto: “Conoscevamo la situazione, la conosceva il loro medico.

Come Comune li seguivamo, facevamo assistenza domiciliare. Una vera tragedia”.

Potrebbe interessarti