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Smart working: verso un nuovo protocollo per il lavoro nel post pandemia, l’annuncio del ministro Orlando

Governo e sindacati puntano a un protocollo congiunto sulle regole per lo smart working nell'era post pandemia. L'annuncio del ministro del Lavoro sui prossimi passi del dopo emergenza
smart working: protocollo per il privato, l'annuncio del ministro Orlando

Un protocollo congiunto tra Governo e sindacati con le regole per lo smart working nel post pandemia: lo annuncia il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, a margine del primo tavolo con le parti sociali in tema di lavoro agile dopo l’emergenza Covid. Secondo il titolare del dicastero, l’accordo sulle linee guida sarà all’orizzonte in poco tempo, da siglare entro il 31 dicembre prossimo.

Smart working: Governo e sindacati verso un protocollo per il lavoro nel post pandemia

Abbiamo discusso con le parti sociali di come disciplinare lo smart working dopo la pandemia“: l’annuncio del ministro Andrea Orlando è arrivato ieri sera, dopo il primo tavolo in tema di lavoro agile da sviluppare anche nel post emergenza, a partire dal gennaio 2022.

Regole chiare, secondo quanto emerso in queste ore, arriveranno entro fine anno con la firma di un protocollo congiunto, non oltre il 31 dicembre, che riguardera anche il settore privato. 

Al centro degli punti prioritari, la definizione di alcuni “paletti” in cui incardinare l’applicazione del lavoro agile trovando un equilibrio tra aziende e dipendenti: dal periodo di disconnessione alla parità di trattamento, al luogo in cui svolgere la prestazione e alle norme di sicurezza e dotazione informatica.

Favorire una contrattazione aziendale“, secondo Orlando, è la base di partenza per massimizzare i benefici di questo strumento.

Smart working dopo la pandemia, Orlando: “Proposta per una fase nuova

Siamo in una fase in cui si definirà un nuovo equilibrio nell’utilizzo di questo strumento e per questo ho ritenuto importante iniziare un dialogo e un confronto con tutti le parti sociali in vista del superamento della fase emergenziale“, ha dichiarato il ministro del Lavoro sottolineando come i prossimi step dovranno delineare una proposta in grado di condurre il Paese all’ingresso “in una fase nuova“.

Orlando ha tracciato un bilancio positivo all’esito del primo incontro con i sindacati, alla luce, ha aggiunto, di una intesa di massima sulla necessità di “lavorare ad un Protocollo che sarà sottoposto alla valutazione dello stesso tavolo entro la metà di novembre“.

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