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Magdalena Andersson sta per diventare la prima donna premier della Svezia: svolta storica nel paese scandinavo

La Svezia pronta a eleggere la prima donna premier: Magdalena Andersson è diventata la leader del partito socialdemocratico e ora aspetta il voto del Parlamento
magdalena andersson prima premier donna in svezia

La Svezia si prepara ad una prima volta storica: non è mai successo infatti che il primo ministro fosse una donna, ma Magdalena Andersson sta per tagliare questo traguardo. La 54enne sta per succedere all’ex premier dimissionario Stefan Lövfen e la sua elezione ora è in mano al Parlamento.

Magdalena Andersson premier donna di Svezia: è la prima volta

In una società che punta all’egualitarismo tra uomini e donne, sottolineare traguardi del genere serve da un lato a far notare come nel 2021 siano ancora moltissimi i Paesi (Italia inclusa) che non hanno mai o ancora avuto una donna a capo del Governo e dall’altro a celebrare queste prime volte storiche.

La Svezia si prepara ad avere la prima donna premier e sarà la ministra delle Finanze Magdalena Andersson. La donna, economista ed nuotatrice, è stata infatti eletta per acclamazione nuova leader del Partito Socialdemocratico al congresso di Göteborg.

Dopo questo passaggio, toccherà ora al Parlamento ratificare con il voto la sua elezione a premier dopo le dimissioni di Stefan Lövfen arrivate a giugno di quest’anno.

La Andersson si è laureata alla Stockholm School of Economics con un master in economia ed è stata in passato già consigliere politico del primo ministro Hans Göran Persson e quindi Segretario di Stato. Ha ricoperto poi la carica di Direttore Capo dell’Agenzia delle Entrate Svedese e quindi dal 2014 è Ministra delle Finanze.

Magdalena Andersson premier della Svezia dopo le dimissioni di Stefan Löfven

L’acclamazione del Partito Socialdemocratico sembra andare nella direzione indicata dalle dimissioni del precedente premier Stefan Löfven. L’uomo è considerato uno dei leader meno carismatici della storia politica della monarchia parlamentare svedese.

Secondo quanto emerso negli ultimi mesi, Löfven avrebbe lasciato la carica dopo sette anni per permettere al partito di ricostruire la sua immagine e presentarsi rafforzato alle elezioni del prossimo anno. La scelta della Andersson, spesso etichettata come una possibile “nuova Angela Merkel“, sembra quindi in linea con questa scelta: da premier ora avrà la possibilità di costruirsi un’immagine pubblica e politica credibile e incassare alle prossime elezioni.

Tra lei e la massima carica del Governo svedese ora c’è solo il voto del Parlamento: la seduta non è ancora stata fissata ma potrebbe essere non solo un pro-forma.

Nel Riksdag che si è composto dopo le elezioni del 2018, i Socialdemocratici hanno ottenuto 100 seggi e sono la forza politica più grande non solo della coalizione di centro-sinistra ma anche il primo partito di Svezia. Tuttavia, sono “solo” 143 i seggi su 349 dalla parte della coalizione che dovrebbe sostenere Magdalena Andersson: la composizione del Parlamento svedese ha portato infatti negli ultimi anni a due governi di minoranza e l’attuale è sostenuto da Socialdemocratici, Verdi e “passivamente” da altri partiti di centro e sinistra per un totale di 176 seggi.

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