Cronaca Italia

Scuola, in arrivo il documento per la gestione delle quarantene e dei casi Covid: le linee guida

Il documento intende favorire il più possibile la didattica in presenza, limitando il ricorso alla quarantena: ecco cosa prescrive e come intenderebbe operare
documento per gestire quarantene e positivi a scuola

Le quarantene nelle scuole sono ora regolate da un documento specifico, che potrebbe presto essere diramato agli Uffici Scolastici regionali e alle scuole. Conterrà regole precise e univoche per gestire i casi di positività al Covid nelle scuole di tutta Italia: ecco i primi dettagli.

Coronavirus e didattica a distanza: le modifiche introdotte dal nuovo documento

Il documento contiene le “Indicazioni per l’individuazione e la gestione dei contatti di casi di infezione da Sars Cov in ambito scolastico“.

Per quanto riguarda il ricorso alla didattica a distanza, le norme da seguire prescriveranno:

  • Nessuna quarantena nel caso di 1 positivo in classe;
  • Quarantena selettiva, in base agli alunni vaccinati, nel caso di 2 positivi in classe;
  • Quarantena per tutta la classe con 3 positivi tra alunni e docenti.

Questa linea operativa era già emersa nelle bozze diffuse in precedenza e sarebbe ora stata confermata.

Per quanto riguarda la fascia under 12, che non può ricevere il vaccino in base alle norme attuali, i bambini che hanno avuto contatti con il soggetto positivo dovranno restare in quarantena per 10 giorni ed effettuare un tampone alla fine del periodo di isolamento.

Cosa fare se si è entrati in contatto con un positivo a scuola

Secondo il documento, nel momento il cui la Asl competente non potesse intervenire, il compito di individuare i possibili contatti scolastici dei soggetti positivi spetterebbe al Dirigente scolastico e al referente Covid. Tra le loro responsabilità vi sarà anche quella di prescrivere le misure da adottare, basandosi sulle indicazioni prescritte nel documento stesso. Le disposizioni che dovranno essere seguite da alunni e genitori saranno comunicate dalla scuola e riguarderanno anche gli insegnanti che abbiano avuto contatti con i soggetti positivi nelle 48 ore precedenti la comparsa dei sintomi o l’esecuzione del tampone.

Tutte queste procedure dovranno essere comunicate alla Asl dal referente Covid.

Tamponi per monitorare la diffusione del Covid nelle classi

Sulla base delle nuove indicazioni da seguire, nel momento in cui si è informati del contatto con un positivo occorre sottoporsi a un tampone nel minor tempo possibile. Per i soggetti che dovessero risultare negativi non è previsto il ricorso alla quarantena. Dopo 5 giorni occorrerà procedere a un secondo tampone.

Il documento revisiona quindi la gestione dei contatti dei soggetti positivi, tenendo conto della copertura vaccinale. Intende favorire la didattica in presenza, uniformando le misure di prevenzione in ambito scolastico. È stato curato dall’Istituto superiore di Sanità, dalle Regioni e dai Ministeri della Salute e dell’Istruzione.

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