Cronaca Italia

Vincenzo De Luca indagato: il governatore della Campania coinvolto nell’inchiesta scandalo di Salerno

Il governatore della Campania Vincenzo De Luca è indagato per concorso in corruzione nell'inchiesta che ha terremotato la politica di Salerno sul presunto scambio di voti per appalti
Vincenzo De Luca

L’inchiesta che ha scosso Salerno sulla gestione degli appalti assegnati alle coop vede indagato anche Vincenzo De Luca, governatore della Campania. Un nome che da tempo circolava nei fascicoli della Procura di Salerno, al centro delle dichiarazioni rilasciate da Fiorenzo Zoccola, amministratore delle coop salernitane arrestato per associazione a delinquere finalizzata a reati contro la pubblica amministrazione. Zoccola aveva parlato più volte ai magistrati di presunti incontri con Vincenzo De Luca, finora non indicato come indagato. In realtà sembra che il riserbo celasse l’indagine in corso sul governatore, dato che oggi gli sarebbe pervenuto l’avviso di proroga delle indagini preliminari.

Il governatore Vincenzo De Luca indagato a Salerno

Vincenzo De Luca è indagato nell’ambito dell’inchiesta che ha scosso Salerno, fortino del governatore della Campania che ha amministrato la città per anni. Ad annunciarlo Massimo Giletti in un video pubblicato su Il Corriere della Sera in cui rende noto come la Polizia abbia notificato alla sede del Genio civile di Salerno un avviso di garanzia al governatore.

Si tratterebbe di un avviso di proroga delle indagini preliminari, quindi De Luca sarebbe stato già indagato da tempo. Le accuse contro il governatore sarebbero di concorso in corruzione.

L’inchiesta a Salerno in cui è indagato De Luca

Ci sono altre 26 persone indagate nell’ambito delle indagini della Procura di Salerno, tra cui il sindaco Vincenzo Napoli e Nino Savastano, consigliere regionale agli arresti domiciliari dall’11 ottobre per presunti favori fatti a Fiorenzo Zoccola in cambio di pacchetti di voti. Zoccola è il principale attore delle cooperative salernitane, e sarebbe stato lui il tramite tra la politica campana e le coop.

Queste avrebbero ricevuto appalti in cambio di sostegno alle elezioni ai candidati indicati dai politici.

In alcuni verbali degli interrogatori pubblicati da Domani il 27 ottobre scorso, Zoccola avrebbe raccontato di conoscere bene sia Savastano che De Luca da decenni. Le indicazioni su come spostare i voti per favorire alcuni candidati sarebbero state ricevute da Zoccola direttamente dal governatore, come ha dichiarato il ras delle coop agli inquirenti. “Il 70% delle persone che ho assunto mi sono state mandate dai politici“, ha affermato Zoccola.

In cambio le coop che gestiva ricevevano appalti di lavori pubblici, come la manutenzione del verde, nel comune di Salerno.

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