Economia

Canone Rai, chi può richiedere l’esonero dal pagamento in bolletta e come presentare la domanda

Non tutti possono richiedere l'esonero dal pagamento del canone tv in bolletta: ecco quali sono i requisiti per averne diritto e come si fa per ottenerlo
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Il Canone Rai in bolletta sarà presente per tutto il 2022. Per alcune categorie di cittadini sarà però possibile richiedere l’esenzione del pagamento: ecco come si può fare e chi può essere esonerato dal versamento di questa imposta.

Canone Rai in bolletta, chi può richiedere l’esonero dal pagamento

I contribuenti titolari di un’utenza elettrica per uso domestico residenziale possono presentare, in alcuni casi, delle dichiarazioni sostitutive che hanno validità annuale.

In particolare, per non ricevere l’addebito del Canone Rai in bolletta, occorre dichiarare che in nessuna delle abitazioni in cui è attiva l’utenza elettrica è presente un apparecchio televisivo. In alternativa, con lo stesso modulo è possibile dichiarare che in tali abitazioni  non sono presenti altri apparecchi oltre a quello per cui è già stata presentata una denuncia di cessazione dell’abbonamento televisivo per suggellamento. Tale dichiarazione è presentata sotto la propria responsabilità e la non veridicità è punita ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia (artt.

75 e 76 del D.P.R. n. 445/2000).

Canone Rai in bolletta, quali sono le scadenze per richiedere l’esonero

Il modello di dichiarazione sostitutiva deve essere presentato dal contribuente, o dall’erede, tramite:

  • Sito internet dell’Agenzia delle Entrate, utilizzando le credenziali Fisconline o Entratel;
  • Intermediari abilitati;
  • Invio, tramite raccomandata senza busta e unito ad un valido documento di riconoscimento, all’indirizzo: Agenzia delle entrate – Direzione Provinciale I di Torino – Ufficio Canone TV – Casella postale 22 – 10121 Torino.

In base al periodo in cui sono presentate, le dichiarazioni di non detenzione consentono l’esonero di uno e di entrambi i semestri.

Dal 1° febbraio al 30 giugno è possibile ottenere l’esonero dall’obbligo di pagamento per il 2° semestre dello stesso anno. Dal 1° luglio al 31 gennaio dell’anno successivo invece si può richiedere l’esonero per l’intero anno successivo.

Canone Rai in bolletta, le esenzioni per gli over 75: i requisiti

Tra le categorie di cittadini che possono ottenere l’esonero dal pagamento del Canone Rai in bolletta ci sono anche le persone che hanno compiuto 75 anni e che non superano gli 8.000€ complessivi annui di reddito proprio e del coniuge.

Per loro, l’Agenzia delle Entrate ha predisposto un’apposita dichiarazione sostitutiva che li esenta dal versamento se nell’abitazione di residenza si possiedono uno o più apparecchi televisivi. L’agevolazione non spetta però se l’apparecchio televisivo è ubicato in un luogo diverso da quello di residenza.

Questo esonero spetta per l’intero anno se il cittadino ha compiuto 75 anni entro il 31 gennaio dell’anno stesso. Spetta invece per il 2° semestre se il contribuente compie 75 anni dal 1° febbraio al 31 luglio dell’anno in oggetto. Se permangono le condizioni di esenzione, è possibile continuare a beneficiare dell’agevolazione anche negli anni successivi senza presentare nuove dichiarazioni.

Se si perdono i requisiti è necessario presentare la dichiarazione di variazione dei presupposti.

Canone Rai in bolletta, per chi sono previste ulteriori esenzioni

Infine, tramite convenzioni internazionali hanno diritto all’esenzione dal pagamento del Canone Rai anche gli agenti diplomatici, ai sensi dell’articolo 34 della Convenzione di Vienna del 18 aprile 1961; i funzionari o gli impiegati consolari, ai sensi dell’articolo 49 della Convenzione di Vienna del 24 aprile 1963; i funzionari di organizzazioni internazionali, esenti in base allo specifico accordo di sede applicabile; i militari di cittadinanza non italiana o il personale civile non residente in Italia di cittadinanza non italiana appartenenti alle forze NATO di stanza in Italia, ai sensi dell’articolo 10 della Convenzione di Londra del 19 giugno 1951.

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