Politica

Giuseppe Conte furioso con la Rai: il M5S non parteciperà più a programmi e interviste della rete pubblica

Le nomine della Rai fanno infuriare Giuseppe Conte: il leader del Movimento 5 Stelle ha annunciato che non parteciperanno più a programmi e interviste della Rai
giuseppe conte m5s rai

È un Giuseppe Conte decisamente arrabbiato quello che è intervenuto per commentare le nuove nomine Rai proposte dall’amministratore delegato Fuortes, dalle quali il M5S è rimasto tagliato fuori. Il leader del Movimento ha così preso una drastica decisione: stop a interviste, ospitate e qualsiasi dichiarazione per la rete pubblica.

Nomine Rai: le scelte di Fuortes fanno arrabbiare Conte e il M5S

La dura reazione è arrivata tramite un video-comunicato diffuso anche dagli account social di Giuseppe Conte e inizia proprio prendendosela con il “responsabile” dell’offesa: “L’amministratore delegato della Rai Carlo Fuortes poteva scegliere come affrontare le nomine.

Ha scelto di sottrarsi a qualsiasi confronto nelle sedi istituzionali: ha rinviato l’incontro richiesto nei giorni scorsi dai consiglieri di amministrazione Rai e ha rinviato la convocazione già programmata davanti alla Commissione di Vigilanza Rai“. Questa la prima critica di Giuseppe Conte.

Poi prosegue: “Quanto al merito delle scelte, Fuortes poteva affidarsi a vari criteri: ha scelto di continuare ad applicare la vecchia logica che prevede di tenere conto delle istanze delle varie forze politiche“.

Tuttavia, ha lasciato fuori proprio il Movimento: “Ha però scelto di escludere, fra tutte le forze dell’arco parlamentare, unicamente il Movimento 5 Stelle, partito di maggioranza relativa grazie a 11 milioni di elettori. Ci chiediamo che ruolo abbia giocato il governo in tutto questo“.

M5S fuori dalla Rai, la reazione di Giuseppe Conte

Conte definisce le scelte fatte da Fuortes “lottizzazione politica” e afferma di aver denunciato più volte questo tipo di sistema. Il leader eletto del M5S continua: “Fuortes non libera la Rai dalla politica, ma sceglie scientemente di esautorarne una parte: la più ampia, uccidendo qualsiasi parvenza di pluralismo.

Siamo alla definitiva degenerazione del sistema“. Da qui, la decisione: “Vorrà dire che, a partire da oggi, il Movimento 5 Stelle non farà sentire la sua voce nei canali del servizio pubblico, ma altrove. E continueremo questa battaglia chiedendo il sostegno di tutti i cittadini“.

Nomine Rai: le proposte di Fuortes per Tg1, Tg2, Tg3 e le altre redazioni

I nomi sono stati diffusi solo poche ore prima dello sfogo di Giuseppe Conte e in arrivo c’è una piccola rivoluzione per la televisione pubblica italiana.

L’amministratore Rai Carlo Fuortes ha proposto per la direzione del Tg1 Monica Maggioni e Simona Sala al Tg3 (ora direttrice Radio 1 e Gr Radio Rai), mentre per il Tg2 al momento resterebbe confermato Gennaro Sangiuliano. L’attuale direttore del giornale del terzo canale, Mario Morfeo, dovrebbe invece diventare il nuovo responsabile della Direzione Approfondimento. Al Tgr proposta la riconferma di Alessandro Casarin, mentre passano da vicedirettori a direttori Alessandra De Stefano per Rai Sport e Paolo Petrecca a Rainews24.

Infine, spazio al vertice anche per Andrea Vianello: il giornalista è stato proposto come direttore del Giornale Radio Rai e di Radio1 al posto di Simona Sala.

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