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Sportello di medicina popolare: a Napoli un gruppo di medici volontari visita i più bisognosi

A Napoli apre uno sportello di medicina popolare con medici volontari. Una volta alla settimana visitano gratuitamente e danno consulenze a chiunque ne abbia bisogno.
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Allo Je so’ Pazzo! di Napoli, una Ex OPG gestita da giovani volontari, ogni lunedì pomeriggio si apre lo sportello di medicina. Un gruppo di medici volontari è disponibile a visitare gratuitamente e dare consulenza riguardo i servizi pubblici a chiunque ne abbia bisogno. All’interno dello speciale spazio vengono anche distribuiti medicinali, evitando spese onerose.

A Napoli apre uno sportello di medicina gratuito

Nel quartiere di Materdei, Napoli, i volontari del gruppo Je so’ Pazzo!

hanno organizzato un ambulatorio gratuito per tutte e tutti. L’iniziativa conta una rete di circa 15 medici, studenti e lavoratori del settore. I medici dello sportello sono pronti ad ascoltare, guidare ed aiutare chiunque si presenti. Non c’è quindi solo assistenza medica, ma anche burocratica, per aiutare le persone a conoscere tutti i diritti e le possibilità riguardanti la sanità pubblica. Come si legge dal loro sito: “L’Ambulatorio Popolare non conta solo sull’impegno volontario di chi si alterna in turni ogni lunedì, ma si avvale anche di una rete esterna di circa 30 contatti fra specialisti solidali al progetto e altre realtà associative impegnate nel campo sull’intero territorio napoletano”.

In più, si aggiunge anche una Farmacia Popolare gestita da 3 farmacisti. Qui sono stati raccolti molti farmaci da banco e piccole dotazioni sanitarie, ma moltissime donazioni sono arrivate proprio dagli abitanti di Napoli.

I servizi di Je so’ Pazzo! contro i disservizi ai cittadini

I giovani di Je so’ Pazzo! si occupano anche di fare inchiesta e controinformazione. Si legge ancora sul loro sito: “Con chi viene raccogliamo segnalazioni di disservizi, facciamo inchiesta dal basso sullo ‘stato di salute‘ della nostra sanità pubblica”.

I volontari hanno portato avanti una mappatura dei servizi reali presenti sul loro territorio e una micro-inchiesta sui consultori del napoletano. A questo si aggiunge poi “una seconda inchiesta sull’efficacia dell’informazione sanitaria e l’accesso reale alle campagne di Screening e ai servizi di Prevenzione Secondaria attivi nella città di Napoli”.

Gli obiettivi dello sportello medico

Come spiegano i ragazzi sul loro sito, gli obietti da raggiungere sono moltissimi e loro stessi dichiarano: “Noi vogliamo che questa nostra piccola esperienza diventi realtà in ciascuno dei presidi sanitari del nostro territorio, su tutto il nostro territorio, proprio perché dimostriamo di settimana in settimana che la qualità di una prestazione, l’attenzione a tutti gli aspetti della relazione umana, la puntualità, l’affidabilità non costano niente e al tempo stesso non hanno prezzo”.

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