Economia

Superbonus 110% e lavori da completare oltre la scadenza dell’agevolazione: la risposta della Camera

Il Superbonus 110% consente una detrazione fiscale, ma come fare nel caso in cui i lavori si protraggano oltre la scadenza del bonus? La risposta arriva dalla Commissione Finanze della Camera
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Superbonus 110%, arriva un importante chiarimento per tutte quelle situazioni in cui, dopo la presentazione del Sal al 30%, i lavori debbano proseguire oltre il periodo compreso dall’agevolazione. Ecco di cosa si tratta e come occorre agire in questi casi.

Superbonus 110%, la questione dei lavori da completare dopo il Sal

Cosa succede al contribuente che presenti il Sal (stato di avanzamento dei lavori) al 30% per usufruire del Superbonus 110% ma debba proseguire i lavori oltre il termine ultimo entro cui scade l’agevolazione?

Si ha ancora diritto alla detrazione? La risposta è stata fornita in Commissione Finanze alla Camera giovedì 18 novembre, come riferisce il Sole24Ore.  La questione riguarda una platea di interessati che, nel corso dei lavori ammessi per il Superbonus 110%, paghi  “acconti coerenti con gli stati di avanzamento dei lavori (Sal) non inferiori al 30%”, ma si ritrovi nella situazione in cui “non riesce però a portarli completamente a termine”. Resta da stabilire quindi se “abbia comunque diritto a godere dei relativi benefici fiscali”, com’è stato domandato nel corso dell’interrogazione in Commissione.

Superbonus 110%, cosa fare se i lavori proseguono oltre il periodo di agevolazione

Il Ministero dell’Economia e l’Agenzia delle Entrate avrebbero ribadito come, per ottenere la detrazione fiscale per il Superbonus 110%, sia necessario che gli interventi siano completati al 100%. Interrompere i lavori sarebbe dunque come venire meno a uno dei requisiti necessari per il Superbonus, come per esempio il doppio salto di classe. Se il contribuente procederà al completamento dei lavori anche oltre il termine previsto dall’agevolazione, per l’Agenzia delle Entrate si dovrebbe mantenere il diritto alla detrazione fiscale.

Ci sarebbe dunque un’apertura verso la possibilità di effettuare prima i pagamenti e di procedere quindi ai lavori, purché questi siano almeno al 30% entro il periodo dell’agevolazione e vengano ultimati.

La risposta a questo quesito potrebbe rivelarsi utile per chi intenda eseguire lavori su case unifamiliari. Per questa tipologia di interventi, infatti, il termine ultimo è fissato al 31 dicembre 2022: entro tale data sarebbe dunque necessario procedere almeno fino al 30% dei lavori, avendo la possibilità di concluderli anche in seguito e ottenere di conseguenza l’agevolazione.

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