TV e Spettacolo

Rai, nominati i nuovi direttori delle testate: i nomi scelti per i telegiornali della rete pubblica

Il Cda Rai ha comunicato i nomi scelti per la direzione delle testate giornalistiche. Su Rai 1 arriva per la prima volta una direttrice donna. Per gli altri Tg nuove nomine e conferme.
L’Agcom ha multato la Rai per 1,5 milioni per aver violato i principi di imparzialità e pluralismo. Rabbia nel Pd (Imago)

Le testate giornalistiche Rai avranno nuovi direttori. Il Cda ha dato il suo “ok” alla proposta di nomine avanzata dall’amministratore delegato Carlo Fuortes. Il Tg1 vivrà una svolta storica, con l’arrivo della prima donna al timone della testata. Il Tg2 invece vedrà confermata la vecchia direzione, mentre anche il Tg3 sarà sotto la giuda di una donna. Domani avverrà l’ingresso dei nuovi direttori.

Nuovi direttori in Rai: i nomi scelti

Si chiama Monica Maggioni la nuova direttrice del Tg1, che succederà a Giuseppe Carboni.

“Milanese, ex allieva della scuola di giornalismo radiotelevisivo di Perugia, inviata in numerosi teatri di crisi internazionali, caporedattrice degli esteri e degli speciali, ex corrispondente estera, ex direttrice di Rai News 24, volto del Tg delle 20 e degli speciali di Rai 1, scrittrice” questo il palmarès della nuova direttrice reso noto dal Tg1. In passato, Maggioni ha anche ricoperto il ruolo di presidente della Rai.

Per Gennaro Sangiuliano viene confermata la direzione del Tg2. Simona Sala diventa direttrice del Tg3. Il giornale Radio e Radio 1 passano nelle mani di Andrea Vianello.

Paolo Petrecca ottiene la direzione di Rai News 24. Alessandro Casarin e Antonio Preziosi sono stati confermati come direttori di TgR e di Rai Parlamento. Alessandra De Stefano è la nuova direttrice di Rai Sport.

Il Cda ha approvato anche la posizione di Mario Orfeo. Quest’ultimo diventerà direttore del “nuovo genere approfondimento.

I politici contrari alle nuove nomine in Rai

Come riferito dall’Ansa, alcuni esponenti politici di sono opposti alle nuove nomine in Rai. Alessandro Di Majo, consigliere indicato dal Movimento 5 Stelle, ha votato contro tutte le nomine.

Riccardo Laganà, indicato invece dai dipendenti, si è astenuto da parte delle votazioni. Monica Maggioni, Gennaro Sangiuliano, Andrea Vianello, Alessandro Casarin, Antonio Preziosi, Mario Orfeo e Alessandra De Stefano hanno ottenuto 5 voti favorevoli e 1 contrario. Simona Sala e Paolo Petrecca hanno ottenuto 4 voti favorevoli, 1 contrario e 1 astenuto.

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