Economia

Taglio Irpef e Irap, cosa cambia da gennaio 2022 e chi pagherà meno tasse: le prime ipotesi

Tra le ipotesi su cui è al lavoro il Governo c'è la definizione delle nuove aliquote Irpef e il taglio dell'Irap: ecco cosa potrebbe cambiare a partire dal 1° gennaio 2022 e per chi.
taglio irpef e irap da gennaio 2022 chi pagherà meno tasse

Tra le novità su cui il Governo è al lavoro per il 2022 c’è la riduzione dell’Irpef e dell’Irap. L’obiettivo sembra essere rendere questa riforma strutturale e non solo relativa al prossimo anno. Ecco cosa è stato deciso e cosa cambierà a partire dal 2022.

Taglio Irpef, come saranno le nuove aliquote secondo le ultime ipotesi

Il tavolo sulla riduzione della pressione fiscale si è tenuto giovedì 25 novembre e ha permesso di delineare un accordo politico verso un alleggerimento. La principale novità riguarda le aliquote Irpef, l’imposta sui redditi delle persone fisiche, che sono state ridotte da 5 a 4 tramite la cancellazione dell’aliquota al 41%.

Al momento, dunque, le ipotesi prevedono che la fascia di reddito fino ai 15.000€ resti con aliquota Irpef al 23%, quella tra i 15.000€ e i 28.000€ sia al 25% (attualmente è al 27%), tra i 28.000€ e i 55.000€ sia al 35% (attualmente l’aliquota è al 38%) e, infine, che la fascia oltre i 55.000€ passi direttamente ad aliquota 43%.

Taglio Irpef e Irap, quanto costerà e chi riguarderà

La riforma dell’Irpef e il taglio dell’Irap dovrebbero restare entro la soglia degli 8.000.000.000€ stanziati dal Disegno di Legge di Bilancio per alleggerire la pressione fiscale.

In particolare, 7.000.000.000€ dovrebbero essere destinati alla riforma dell’Irpef e la restante cifra dovrebbe essere destinata a eliminare l’Irap per le persone fisiche e per gli autonomi. La direzione che il Governo vorrebbe seguire sembra quindi quella di un taglio verticale, con l’abolizione della tassa sulle imprese basata sulla forma giuridica che dovrebbe riguardare circa 850.000 tra persone fisiche, autonomi e ditte individuali. Potrebbero essere coinvolte anche le start up.

Il Governo sarebbe inoltre al lavoro per operare alcune modifiche alla cosiddetta “no tax area”, cioè quella parte di reddito sulla quale non è dovuto il pagamento delle tasse, e per riprofilare alcune detrazioni.

Legge di Bilancio, cosa succederà al bonus Renzi nel 2022

Il lavoro per riprofilare il sistema delle detrazioni dovrebbe anche assorbire il cosiddetto “bonus Renzi” da 100€ erogato in busta paga, che nel 2022 dovrebbe dunque non essere più attivo. Ora le ipotesi elaborate dal Governo dovranno essere vagliate dai partiti della maggioranza. Le tempistiche sarebbero brevi, per consentire di presentare il prima possibile queste ipotesi sotto forma di emendamento alla manovra da presentare in prima lettura al Senato.

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