Cronaca Italia

50enne difende un’amica dalle molestie. Picchiato con una mazza, muore dopo 14 giorni di agonia

Cosimo Damiano Bologna aveva 50 anni e circa due settimane fa era finito in ospedale dopo essere stato pestato da un uomo che aveva molestato l'amica che si trovava con lui
muore in ospedale dopo due settimane di agonia. Picchiato per aver difeso un'amica da molestie

Cosimo Damiano Bologna, 50 anni, è morto dopo due settimane in ospedale, era finito ricoverato nel reparto di rianimazione dopo essere stato brutalmente picchiato per proteggere un’amica da molestie. Il sindaco di Canosa, Roberto Morra, ha proclamato il lutto cittadino. L’autore dell’episodio di violenza era stato arrestato e ora dovrà rispondere, oltre che di stalking e pestaggio, di omicidio preterintenzionale.

Pestato per aver difeso un’amica da molestie: muore in ospedale

I fatti risalgono a due settimane fa presso Canosa di Puglia, provincia di Barletta Andria Trani, Cosimo Damiano Bologna si trovava nel centro città e davanti ad un bar insieme ad un’amica quando un 58enne avrebbe iniziato a molestare la donna, infastidendola e insultandola.

Cosimo sarebbe intervenuto in sua difesa e a quel punto il 58enne avrebbe reagito iniziando a pestarlo utilizzando, pare, una mazza per poi lasciare la vittima a terra, sanguinante e privo di sensi.

Cosimo Damiano Bologna è stato poi trasportato d’urgenza ed rimasto ricoverato in gravi condizioni disperate presso l’ospedale Bonomo di Andria.

Il sindaco di Canosa proclama lutto cittadino

A dare l’annuncio della morte di Cosimo Damiano Bologna è stato il sindaco di Canosa Roberto Morra, che su Facebook ha scritto: “È deceduto questa notte il nostro concittadino intervenuto in difesa di una donna oggetto di molestie.

L’esempio di coraggio di chi è intervenuto in difesa di una donna si è trasformato in tragedia e purtroppo Canosa piange una giovane vita spezzata da un gesto di brutale violenza che si fa fatica a comprendere ma che dobbiamo unanimemente condannare“.

Il sindaco ha poi concluso con una riflessione: “È necessario che la Città si fermi a riflettere sull’accaduto, un atto lontano dalla cultura e dal vivere civile della nostra comunità.In questo giorno così triste esprimo il mio cordoglio e la mia vicinanza alla famiglia di Cosimo Damiano Bologna e, per il giorno delle esequie, ho disposto la proclamazione del lutto cittadino affinché tutta la Città si unisca idealmente al dolore dei suoi familiari“.

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