Cronaca dal Mondo

Chirurga amputa la gamba sbagliata del paziente: condannata, ma deve pagare una multa bassissima

Condannata per grave negligenza una chirurga austriaca: ha amputato la gamba sbagliata di un paziente. La sentenza prevede però una multa bassissima.
chirurga condannata per aver amputato la gamba sbagliata

Fa clamore la notizia che arriva dall’Austria, dove una chirurga è stata condannata per aver amputato la gamba sbagliata di un suo paziente. Il motivo sta anche nella multa che le è stata comminata, poche migliaia di euro per l’errore medico. Un ulteriore risarcimento è stato assegnato alla vedova del paziente, deceduto nel mentre.

Medico condannato in Austria per aver tagliato la gamba sbagliata

La notizia arriva da una clinica di Freistadt, in Alta Austria, e l’operazione è stata eseguita lo scorso maggio. Secondo quanto riportano le agenzie, per motivi che neppure la chirurga è riuscita a spiegare prima dell’intervento è stata segnata la gamba sbagliata da amputare: invece della sinistra, è stata tagliata la destra.

Nessuno in sala operatoria se ne sarebbe accorto e la cosa è stata notata solo durante il cambio del bendaggio due giorni dopo. All’uomo, a quel punto, sarebbe stato detto che era necessario amputare anche l’altra gamba.

Subito dopo la scoperta, l’ospedale ha dovuto tenere una conferenza stampa per scusarsi. In quell’occasione, il direttore della clinica ha affermato che la vicenda è stata dovuto a “una serie di sfortunate coincidenze“. Pochi giorni fa il tribunale ha emesso la sua sentenza, usando parole più dure.

Chirurga amputa la gamba sbagliata: condannata per grave negligenza

La dottoressa 43enne, che nel frattempo si era già stata spostata in un’altra clinica, è stata condannata dal tribunale di Linz per grave negligenza. Benché abbia ammesso l’errore, la diretta interessata si è sempre difesa negato si trattasse di un caso di negligenza, ovvero un errore dovuto ad un atteggiamento passivo dettato da pigrizia o disattenzione.

Quando le è stato chiesto come mai abbia segnato la gamba destra e non la sinistra, avrebbe risposto: “Non lo so davvero“.

I giudici hanno sottolineando che fosse necessario controllare più volte, ma nonostante la condanna stupisce la sentenza: la chirurga è stata condannata a pagare solo 2.700 euro.

Poco più della maggior parte delle comuni multe, per aver tagliato la gamba sbagliata di un uomo. Alla vedova del paziente, nel frattempo deceduto, sono stati riconosciuti anche 5.000 euro di danni.

Potrebbe interessarti