Cronaca Italia

Morto Toni Santagata, cantante e padre del cabaret italiano: la carriera straordinaria tra tv, radio e teatro

È venuto a mancare all'età di 86 anni Toni Santagata, musicista, cantautore ma anche fondatore del cabaret in Italia. Le sue canzoni hanno accompagnato storici programmi Rai
toni santagata

È venuto a mancare Toni Santagata, protagonista della musica degli anni Settanta e uno dei promotori del cabaret italiano. Il cantautore, 86 anni, sarebbe stato ricoverato da diversi giorni. La sua morte è stata annunciata dalla moglie Giovanna Isola, con cui era sposato dal 1970. Immediatamente si sono uniti al cordoglio per la scomparsa colleghi e fan, amici ed esponenti istituzionali della Puglia, Regione natale di cui ha portato il dialetto sotto forma di composizioni musicali in giro per il mondo.

Addio a Toni Santagata: morto a 86 anni il cantautore

Toni Santagata, nome d’arte di Antonio Morese è morto oggi all’età di 86 anni.

Cantautore, cabarettista, autore televisivo e molto altro, Santagata era originario di Sant’Agata di Puglia, il padre carabiniere poi agente del Consorzio agrario che avrebbe preferito che il figlio si dedicasse agli studi in Giurisprudenza. Toni Santagata avrebbe però coltivato sin da piccolissimo la passione per la musica, che lo ha portato a comporre più di 600 canzoni e a esibirsi su migliaia di palchi.

I successi di Toni Santagata: dagli esordi a Canzonissima

Toni Santagata all’inizio degli anni Sessanta si trasferisce a Roma, dove entra nella scena dei locali della Capitale, in quegli anni in pieno fermento.

Scrive canzoni in italiano e dialetto pugliese, che userà poi anche nel cabaret. Negli anni Settanta esordisce in televisione, dove scriverà la sigla per A come Agricoltura, per poi diventare ospite di Speciale 3 milioni, in cui si esibirà con sue composizioni.

Nel 1973 arriva a Canzonissima, dove presenta Austerity, brano che venne molto apprezzato anche dal presidente della Repubblica Sandro Pertini. Il brano viene inserito anche nel documentario Pertini – Il combattente del 2018. Toni Santagata è stato molto apprezzato anche da Aldo Moro, che lo avrebbe voluto in lista come deputato, come raccontato dal cantautore a Oggi è un altro giorno di Serena Bortone appena un mese fa.

Con il brano folk Lu maritiello vince Canzonissima nell’edizione 1974-1975.

La televisione, la radio e il cabaret

Toni Santagata ha venduto 18 milioni di dischi nella sua carriera, ma è stato anche un volto televisivo.

Partecipa a Il dirigibile, per poi condurre Cabaret ovunque per Radio Rai. Sempre per la radio pubblica scrive diversi programmi, come Radio taxi, Miramare, Radio Punk. La sigla per la trasmissione Squadra grande squadra mia viene eletta poi a inno per la vittoria ai Mondiali dell’Italia nel 1982.

Il cordoglio per la scomparsa di Toni Santagata

Sono in molti in queste ore a ricordare Toni Santagata. Il presidente della Puglia Michele Emiliano, su Twitter, ha condiviso il cordoglio per la scomparsa di un ambasciatore della cultura pugliese. “Caro Toni, oggi il dolore forte e improvviso ci ha colpito, ma la gioia, l’orgoglio e l’energia che ci hai trasmesso sono più forti della morte. E quindi tu per noi sei vivo e balli e canti con noi. Con affetto infinito“, scrive Emiliano.

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