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Babbo Natale, quest’anno le renne le aiuta la “slitta” elettrica, in un viaggio sostenibile e solidale

Babbo Natale diventa più magico di sempre. Grazie alla collaborazione tra ABB, Coca-Cola e Volvo Trucks parte un tour italiano all'insegna della sostenibilità e della solidarietà
Coca Cola tour natalizio

Hai mai sentito che Babbo Natale è vestito di bianco e di rosso perché questi sono i colori della Coca Cola? A quanto pare però si tratta proprio di una leggenda, perché rappresentazioni del Babbo più popolare del mondo nei colori dell’odierno immaginario sono più antiche della Cola.
Meno leggendaria e più reale è invece il tour di Coca-Cola che lungo tutta l’Italia porterà l’atmosfera del Natale nel primo Coca-Cola truck tour 100% elettrico, realizzato in partnership con Volvo Trucks e ABB, che garantirà l’infrastruttura di ricarica per il Real Magic Village itinerante, a Milano, Bergamo, Napoli e Catania.

Un Babbo Natale sostenibile

Forse il regalo più bello è proprio questo: un Babbo Natale che pensa ai più piccoli non solo con regali e golosità, ma anche per un futuro più sostenibile ed ecologico.

Le ricariche nei siti ABB, infatti, sono provenienti al 100% da fonti rinnovabili, a ribadire che oggi è possibile viaggiare in elettrico, anche per il trasporto di merci a mezzo camion.

Questa iniziativa natalizia si inserisce in un piano di ABB ben delineato e inserito nella sua Strategia di sostenibilità 2030, che prevede una transizione per arrivare al modello zero emissioni, grazie all’adozione di energia da fonti rinnovabili, sia per il fabbisogno energetico dei siti, sia la completa elettrificazione della flotta auto (oltre 10.000 veicoli). Ma non finisce qui: l’obiettivo è anche quello di supportare i clienti a ridurre annualmente le loro emissioni di 100 megatonnellate di CO2: sarà come far sparire 30 milioni di auto a combustione dalla circolazione.

Il tour rappresenta per ABB anche un aiuto tangibile alle Amministrazioni locali dove sosterà il Real Magic Village di CocaCola.Le amministrazioni riceveranno in dono proprio due stazioni di ricarica per supportare la loro transizione verso la mobilità elettrica: “Ci auguriamo così di poter contribuire al miglioramento dell’impatto energetico delle città attraverso le nostre tecnologie che, già oggi, stanno consentendo di rendere più smart e sostenibili edifici, ospedali, infrastrutture, sistemi di trasporto urbano e industrie, grazie a una gestione intelligente dell’energia.” come spiega Gianluca Lilli, amministratore delegato di ABB SpA.

Per l’accesso all’infrastruttura di ricarica presente sul territorio, Babbo Natale si avvarrà dei servizi di Duferco Energia, sperimentando anche l’efficacia dei servizi di roaming lungo il percorso.

Riduzione dell’inquinamento ambientale e acustico

Non sempre la mobilità elettrica è considerata a livello popolare funzionale, ma è proprio lo stesso De Bellis a smentire voci poco informate: “Lavoriamo ogni giorno per sfatare i falsi miti legati alla mobilità elettrica e dimostrare come sia una realtà che già oggi mostra i suoi benefici! Ora abbiamo un testimonial d’eccezione che ci dimostra come la strada della sostenibilità possa essere percorsa nel nostro Paese anche per il trasporto delle merci.

La preziosa collaborazione con Coca-Cola e Volvo Trucks ci offre la possibilità di portare all’attenzione di tanti questo percorso virtuoso.” 

Riduzione quindi dell’inquinamento non sono ambientale ma anche acustico, come ci spiega Antonio De Bellis, e-mobility lead manager di ABB Italia: “Il truck natalizio CocaCola potrà percorrere l’Italia da Nord a Sud sperimentando diverse tecnologie di ricarica – dalla più veloce oggi disponibile al mondo, che ABB produce nel suo stabilimento Italiano in Valdarno per il mercato globale, ai wallbox che consentono di caricare i mezzi elettrici durante le lunghe soste, tipicamente di notte”.

Sostenibilità ecologica e umana

Un viaggio sostenibile dal punto di vista ecologico e anche un viaggio all’insegna della solidarietà.
ABB Italia ha deciso di affiancare CocaCola nel supporto a Banco Alimentare, con una donazione per la distribuzione di 150.000 pasti alle persone in difficoltà. Quest’ulteriori iniziativa si focalizza su due fronti, da una parte la lotta alla povertà povertà alimentare e dall’altro il contrasto agli sprechi alimentari.

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