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Sopravvissuta al cancro al seno, sviluppa un’applicazione per insegnare l’auto-palpazione preventiva

La battaglia di una donna contro il cancro al seno e il tempo libero durante la pandemia l'hanno portata a sviluppare un'app che aiuta le donne a condurre l'auto-palpazione del seno.
Sopravvissuta al cancro al seno, sviluppa un'applicazione per insegnare l'auto-palpazione preventiva

Dopo aver sconfitto il cancro al seno, la 36enne Jessica Baladad ha iniziato a educare e sensibilizzare le altre donne sull’importanza dell’auto-palpazione preventiva. Grazie al tempo libero ottenuto durante la pandemia, ha creato un’applicazione chiamata Feel For Your Life, per insegnare alle donne come esaminare il proprio seno e capire se c’è qualcosa che non va.

La battaglia di Jessica contro il cancro al seno

Dopo il lancio dell’app, Jessica ha avuto l’opportunità di raccontare il suo percorso e la sua crescita in un’intervista con Clarksville Now. La sua storia è diventata virale e ha fatto il giro del mondo.

Quando era al college, Jessica aveva tastato accidentalmente un nodulo nel seno, rivelatosi un tumore benigno chiamato fibroadenoma. Dopo averlo rimosso chirurgicamente ha iniziato a condurre periodicamente degli esami autonomi tramite l’auto-palpazione. Nel 2018, 10 anni dopo, a 33 anni, ha trovato un altro nodulo e dopo varie visite ha scoperto di avere il cancro al seno. I tre anni seguenti si è sottoposta a chemioterapia, doppia mastectomia, radioterapia e isterectomia.

Statisticamente, 1 donna su 8 si ammala di cancro al seno. Se preso in tempo, è molto più semplice sbarazzarsene.

Voglio che la salute riguardante il seno venga presa più seriamente” ha detto Jessica durante un’intervista con NewsChannel 5 Nashville. Così ha creato l’app Feel For Your Life.

L’applicazione Feel For Your Life e l’auto-palpazione preventiva: l’iniziativa di Jessica

L’Istituto nazionale della ricerca contro il cancro ha detto che il tumore al seno è uno dei tre tipi più comuni tra le donne. Il cancro al seno può essere individuato tramite una mammografia, un’ecografia, una biopsia, e solitamente include una combinazione di diversi esami per ottenere una diagnosi accurata. Le mammografie possono spesso individuare il cancro ancora prima che si formi un nodulo, quindi gli screening sono cruciali per una scoperta precoce.

L’obiettivo principale di Jessica, ha detto a Clarksville Now, è permettere alle donne di monitorare i loro progressi durante i vari esami e di ricordare quando arriva il momento di fare l’auto-palpazione. L’applicazione permette di scegliere ogni quanto condurre l’auto-palpazione ed è fornita di informazioni e documenti che permettono di saperne di più sul cancro al seno e su come prevenirlo.

Feel For Your Life spiega come condurre l’auto-palpazione e quando farla, quali sono i tipi di screening del seno, come ridurre il rischio di cancro al seno con opzioni chirurgiche e non, quali sono le opzioni di ricostruzione del seno.

Come svolgere l’auto-palpazione: la guida nell’app ideata da Jessica

L’applicazione Feel For Your Life mostra che ci sono tre modi per auto-palpare il proprio seno e spiega accuratamente come comportarsi in ogni situazione.

Se si pratica l’auto-palpazione in piedi, non davanti a uno specchio, bisogna usare i polpastrelli di indice, medio e anulare e toccare il seno e l’area delle ascelle, variando la pressione con cui si palpa.

Bisogna sempre prestare attenzione a possibili noduli, ispessimenti e qualsiasi altro cambiamento nel seno.

Davanti allo specchio bisogna ispezionare il seno con le braccia lungo i fianchi e poi con le braccia alzate. Bisogna cercare qualsiasi cambiamento: la forma e il colore dei capezzoli, gonfiori, il seno visto frontalmente e di profilo. Dopo l’ispezione visiva, bisogna piegare il braccio corrispondente al seno da esaminare dietro la nuca e palpare come si è spiegato prima. Bisogna ripetere con il braccio a riposo e fare lo stesso con l’altro seno.

Quando si è distesi il tessuto mammario si distende lungo la parete toracica.

In questo caso, dunque, bisogna posizionare un cuscino sotto la spalla destra e mettere il braccio destro dietro la testa. Usando la mano sinistra bisogna fare lo stesso procedimento usato quando si è in piedi.

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