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Io speriamo che me la cavo: su Rete4 tornano gli indimenticabili Lina Wertmüller e Paolo Villaggio

Venerdì 7 gennaio 2022 su Rete4 va in onda il film culto dal titolo Io speriamo che me la cavo. La trama, il cast e le curiosità della pellicola con Paolo Villaggio e diretta dalla indimenticabile regista Lina Wertmüller.
Io speriamo che me la cavo su Rete4 tornano gli indimenticabili Lina Wertmüller e Paolo Villaggio

Venerdì 7 gennaio 2022 su Rete4 torna a fare compagnia al pubblico una commedia della grande regista Lina Wertmüller. Il canale Mediaset intende ricordare l’apprezzata artista a qualche mese dalla scomparsa con la messa in onda del film culto dal titolo Io speriamo che me la cavo, dove a recitare nei panni del protagonista vi era un iconico Paolo Villaggio. L’attore interpreta il professore ligure Marco Tullio Sperelli che finisce per errore ad insegnare in una scuola elementare nel napoletano dove farà i conti con tutti i retaggi di quell’ambiente: dalla disorganizzazione, ai genitori assenti fino alla criminalità.

La trama, il cast e le curiosità della pellicola in onda oggi su Rete4 a partire dalle ore 21:20 circa.

Io speriamo che me la cavo: le curiosità ed il cast del film

Io speriamo che me la cavo è una commedia del 1992 diretta dall’indimenticabile Lina Wertmüller ed interpretata dal re della commedia all’italiana degli anni ’80 e ’90 Paolo Villaggio. Il film che va in onda venerdì 7 gennaio 2022 su Rete 4 ed in contemporanea con la diretta televisiva anche in streaming sul portale Mediaset Infinity o sull’applicazione per device mobili, è tratto dall’omonimo libro di Marcello D’Orta.

Il protagonista del film è ovviamente Paolo Villaggio mentre intorno a lui circolano svariati personaggi secondari interpretatitra gli altri da Isa Danieli, Luigi Mollo, Ester Carloni, Paolo Bonacelli, Gigio Morra.

Io speriamo che me la cavo: la trama della pellicola

Marco Tullio Sperelli è un professore ligure che viene a causa di un errore viene trasferito in una scuola elementare del sud Italia, più precisamente all’istituto De Amicis di Corzano nel napoletano.

Sin da subito il professore toccherà con mano la situazione dei ragazzi provenienti la maggior parte da famiglie disagiate o problematiche, che devono fare i conti con la disorganizzazione e con i genitori assenti che lasciano spesso i bambini abbandonati a loro stessi.

Marco Tulli si batterà per cambiare le cose dopo aver deciso di rimanere ad affrontare un viaggio che cambierà anche se stesso.

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