Cronaca dal Mondo

Cuore di maiale geneticamente modificato su un uomo, primo trapianto al mondo: il caso di un 57enne

Un paziente di 57 anni riceve il cuore di un maiale geneticamente modificato, primo trapianto del genere al mondo. Le parole del chirurgo che ha condotto lo straordinario intervento.
Cuore di maiale geneticamente modificato su un uomo, primo trapianto al mondo: il caso di un 57enne

Per la prima volta al mondo, un uomo è stato sottoposto a trapianto con un cuore di maiale geneticamente modificato. Il caso arriva dagli Stati Uniti, precisamente da Baltimora, e riguarderebbe un paziente 57enne del Maryland che, durante un intervento chirurgico di circa 8 ore, avrebbe ricevuto l’organo dell’animale senza mostrare, al momento, criticità nel post operatorio.

Cuore di maiale su un uomo: primo trapianto al mondo a Baltimora

Il primo trapianto condotto con un cuore di maiale geneticamente modificato su un uomo si sarebbe concluso con successo, sebbene i medici, riporta Ansa, mantengano la massima cautela necessaria su un decorso post operatorio che finora non avrebbe evidenziato criticità, ma resterebbe comunque sotto stretta osservazione.

Il paziente trapiantato, lo statunitense David Bennett Sr, ha 57 anni e vive nel Maryland. Queste alcune delle informazioni riportate sul suo caso dal New York Times, secondo cui l’uomo sarebbe stato sottoposto allo straordinario intervento a Baltimora. Circa 8 ore di sala operatoria per un cuore nuovo “donato” da un suino.

Primo trapianto con un cuore di maiale su un uomo: le parole dei medici

Crea il battito, crea la pressione, è il suo cuore“: questo, secondo quanto riportato ancora dal New York Times, il commento di Bartley Griffith, direttore del programma trapianti del centro medico di Baltimora e autore dell’intervento, sul caso del 57enne.

Il nuovo organo, stando a ciò che gli specialisti hanno rilevato, si comporterebbe normalmente: “Funziona – ha aggiunto il chirurgo –, ma non sappiamo cosa succederà domani. Non è mai stato fatto prima“. Il paziente sottoposto al primo trapianto di questo tipo avrebbe sofferto di una gravissima malattia cardiaca. La sua storia, riferiscono le agenzie, potrebbe aprire a una svolta nel campo dei trapianti, soprattutto alla luce della carenza di organi per cui, ogni giorno, numerose persone perdono la vita nel limbo delle liste d’attesa.

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