Cronaca Italia

Incendio in una raffineria Eni a Gela. Il boato e poi le fiamme, scattato il piano di emergenza

L'incendio è divampato nelle scorse ore a seguito di una violenta esplosione all'interno di una delle isole. Ignare le cause della deflagrazione, ci saranno accertamenti.
Incendio in una raffineria Eni a Gela. Il boato e poi le fiamme, scattato il piano di emergenza

Un incendio è divampato nella raffineria Eni di Gela, la situazione ha fatto si che scattasse il Piano di emergenza generale previsto in questi casi. Al momento sono in corso le operazioni di spegnimento da parte dei vigili del fuoco. La raffineria fa parte del polo petrolchimico di Gela, un complesso industriale di raffinazione, trasformazione e stoccaggio degli idrocarburi attivo sul territorio dal 1963.

L’impianto era stato voluto per iniziativa di Enrico Mattei e realizzato dall’ANIC- azienda nazionale idrogenazione combustibili, a seguito del completamento della dismissione di parte degli impianti produttivi Eni ha avviato una riconversione industriale in bioraffineria e altre attività da fonti rinnovabili.

Il comunicato ufficiale dell’Eni

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 16.10- Tramite comunicato ufficiale, Eni ha reso noto che: “Eni informa che oggi alle ore 13:30 all’interno di un forno dell’impianto Ecofining della bioraffineria di Gela si è verificato un disservizio tecnico che ha causato fumosità per alcuni minuti ma nessuna conseguenza alle persone, all’esterno del forno, o ad altri impianti della raffineria. Attivate immediatamente le procedure di emergenza, il forno è stato messo in sicurezza dalle squadre operative, supportate a titolo precauzionale anche dai vigili del fuoco interni.

E’ stato attivato il piano di comunicazione a tutti gli enti, nel frattempo sono in corso di accertamento le cause dell’evento”.

Incendio alla raffineria Eni di Gela

Prima un forte boato, poi l’esplosione e infine l’incendio. Sono questi i momenti di paura vissuti dai dipendenti che oggi si trovavano alla raffineria Eni di Gela al momento dell’incidente. Secondo quanto si apprende al momento non risulterebbero feriti o vittime, i vigili del fuoco sono intervenuti immediatamente cercando di spegnere le fiamme più rapidamente possibile.

Il rogo si sarebbe sviluppato nell’area dell’Isola 8, pare a causa dell’esplosione di un forno cha ha scatenato un boato avvertito distintamente in tutta l’area della raffineria.

Incendio alla raffineria di Gela: scattato il piano di emergenza generale

L’esplosione e l’incendio hanno scatenato un fuggi fuggi generale da parte di tutte le persone presenti nell’area, operai e altri dipendenti che in quel momento stavano lavorando nell’indotto. L’incendio ha fatto scattare il piano d’emergenza generale, documento ideato per per permettere alle aziende di affrontare le situazioni di rischio nel modo più efficace, soprattutto in merito ad eventi eccezionali ed emergenze.

I vigili del fuoco hanno lavorato diverse ore per domare le fiamme, ora sono in corso accertamenti per capire le cause dell’esplosione. Come riferito da La Sicilia Web, fonti sindacali hanno confermato che non ci sarebbero feriti.

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