Cronaca dal Mondo

Boris Johnson a rischio dimissioni per il party-gate: le feste prima del funerale del Principe Filippo

Il Premier si è già scusato per l'accaduto ma la nuova inchiesta del Telegraph incrina ulteriormente la sua immagine. Una delle feste è avvenuta il giorno prima del funerale del Principe Filippo.
Boris Johnson a rischio dimissioni per il party-gate: le feste prima del funerale del Principe Filippo

Il Premier britannico Boris Johnson rischia di essere travolto dal ciclone che si sta abbattendo su di lui, che i giornali hanno già ribatezzato party-gate, e non riuscire più a rialzarsi. Si tratta di diversi momenti di festa avvenuti a Downing Street in diversi periodi quando il Regno Unito era in pieno lockdown, nel 2020, e nelle fasi di uscita dalle restrizioni, 2021.

Ad aggravare ulteriormente la posizione del Primo Ministro britannico sono anche nuove indiscrezioni in merito ad altri “festeggiamenti” a Downing Street risalenti alla sera prima del funerale del Principe Filippo. In quei giorni il Regno Unito era appunto già nel pieno delle fasi di riaperture a step previste dal governo, ma erano ancora vietate feste e assembramenti tant’è che la sovrana è apparsa sola durante le esequie, e Buckingham Palace aveva chiesto ai sudditi di non portare fiori e non affollarsi a Windsor proprio per il rispetto delle norme anti-covid.

Il party-gate travolge Boris Johnson

Una vera e propria bomba esplosa su Boris Johnson e tra le file dei Tories quella del party-gate e che ora rischia di portare il Primo Ministro alle dimissioni. Le feste risalirebbero a diversi periodi del lockdown, maggio e dicembre (quando erano vietati spostamenti e ritrovi famigliari).

La polemica non sembra destinata a ridimensionarsi dato che già diversi deputati conservatori tuonano dimissioni e più del 60% sembra favorevole (ne bastano 54 per aprire una sfida al vertice come prevede il regolamento del Comitato del 1922). Dal canto suo Johnson ha già risposto dell’accaduto intervenendo alla Camera dei Comuni scusandosi ma pare non essere servito; il Premier ha ribadito che a suo parere le regole non sarebbero state “tecnicamente violate” scuse che non sono state accettate.

Il caso della festa la sera prima del funerale del Principe Filippo e le scuse

Ad aggravare ulteriormente la posizione del Premier Johnson è l’esito di un’ultima inchiesta del Telegraph dal quale è emerso che Boris Johnson ha tenuto un altro party, questa volta nel 2021, per la precisione il 16 aprile.

Una data significativa per il Regno Unito dato che si tratta del giorno prima del funerale del Principe Filippo e nella settimana di lutto nazionale proclamata per la sua morte. Non solo ha violato il periodo di lutto, Boris Johnson, Primo Minsitro, viene messo a confronto alla compostezza e al rispetto per le regole anche durante il giorno del funerale del consorte.

“È del tutto deplorevole che ciò sia avvenuto in un momento di lutto nazionale e Downing Street si è scusata con il palazzo”, ha detto il portavoce di Johnson, James Davies. Ora bisognerà solo attendere i prossimi sviluppi ma la situazione non sembra destinata a risolversi in modo positivo per il Premier.

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