Cronaca dal Mondo

Covid-19 e viaggi: l’Unione Europea vara una linea comune. Le anticipazioni sulla nuova riforma

Una misura, quella al vaglio dell'Unione Europea, che vuole migliorare la condizione dei viaggiatori e semplicafare le procedure di viaggio tra i Paesi membri.
Covid-19 e viaggi: l'Unione Europea vara una linea comune. Le anticipazioni sulla nuova riforma

L’Unione Europea sta lavorando per permettere ai cittadini europei di poter viaggiare opiù facilmente nei prossimi mesi passando dall’utilizzare la mappa del contagio per passare all’uso del Green Pass e Super Green Pass come criterio di restrizioni e non.

Un approccio più individuale e semplificato anticipato sulle pagine di El Pais e ripreso dall’Ansa.

Viaggiare in Europa: basterà il Green Pass

L’Unione Europea sta valutando una nuova misura che permetterà ai cittadini di viaggiare senza ritrovarsi con il rischio di quarantena o blocco a causa del Paese di provenienza. Fino ad ora infatti l’Europa aveva autorizzato i viaggi proprio su questo criterio, inserendo determinati Paesi in altrettante liste di rischio, comprendenti anche l’obbligo di quarantena.

Ora, secondo quanto trapelato, nei prossimi giorni dovrebbe arrivare una delibera su una nuova regolamentazione. L’Unione Europea sembra predisposta verso nuovi criteri basati su Green Pass e Super Green Passs, ovvero un approccio basato sulla persona. Lo scopo di queste nuove misure sarà quello di ripristinare un po’ di normalità.

Una linea comune per viaggiare in Europa ai tempi del Covid-19

Al fine di frenare i contagi, i vari Paesi membri hanno adottato misure differenti, compresa quella più discussa i test anti-covid all’ingresso nel Paese d’arrivo (misura adottata anche dall’Italia).

Questa nuova manovra vuole rilanciare il Green Pass anche a livello europeo e il Digital Covid Certificate, in vigore dal 1 febbraio.

In sostanza cosa cambierà? Chi è vaccinato, guarito dal Covid o ha un test con esito negativo potrà muoversi liberamente all’interno dell’Unione Europea. Ovviamente ogni Stato membro potraà applicare misure supplementare in caso di necessità.

La mappa varata dall’Ecdc sarà archiviata, niente più zone verdi, gialle, arancioni, rosse e rosso scuro.

L’obiettivo della nuova misura è quello di incentivare i cittadini europei alla vaccinazione, chi non è in possesso della certificazione, e ipoteticamente arriva da una zona rossa, dovrà sottoporsi a regime di quarantena.

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