Politica

Donne in politica, tutti i Paesi dell’Europa che sono stati guidati da una leader femminile

Ecco quali sono le donne che ricoprono, o hanno ricoperto, il ruolo di guida di governo in un paese europeo, da Magdalena Andersson a Mette Frederiksen.
Donne in politica, tutti i Paesi dell'Europa che sono stati guidati da una leader femminile

Si parla spesso di quote rosa anche in ambito politico, e se l’Italia può decisamente migliorare sotto questo aspetto, in altri paesi europei vi sono, o vi sono state, delle donne alla guida del governo. Ecco, quindi, tutte le donne che hanno avuto il ruolo di capo di stato in Europa.

Angela Merkel

Ad aprire la lista non poteva che esserci Angela Merkel, considerata per lungo tempo una delle donne più potenti e influenti al mondo. Come scrive Tgcom24, infatti, la Merkel è stata per 16 anni ( dal 2005 al 2021) alla guida della Germania. Tanta la sua influenza e importanza a livello europeo e mondiale, Forbes l’ha addirittura inserita in una top 100 delle donne più potenti del mondo.

Katrín Jakobsdóttir, il primo ministro dell’Islanda

Katrín Jakobsdóttir è attualmente il primo ministro dell’Islanda, ed è la seconda donna a ricoprire questo incarico dopo Jóhanna Sigurdardóttir. Come scrive euronews, in effetti, non sarebbe una cosa particolarmente eccezionale per l’Islanda, che di fatto sarebbe l’unico paese europeo ad avere un parlamento composto da una maggioranza femminile.

Sanna Marin

Sanna Marin è l’attuale primo ministro della Finlandia e, a soli 34 anni, sarebbe una dei più giovani primi ministri di sempre.

Dal 2019 è anche vicepresidente del Partito Socialdemocratico finlandese. Marin è cresciuta in una coppia monogenitoriale: la sua madre biologica lasciò il padre biologico del primo ministro per seri problemi di alcol dell’uomo e poco tempo dopo ha cominciato una relazione di coppia con un’altra donna, che ha cresciuto Sanna Marin come una figlia.

Magdalena Andersson, prima Premier della Svezia

Magdalena Andersson è la prima donna a diventare premier della Svezia. Un record che in effetti, secondo euronews, avrebbe guadagnato per ben due volte. Di fatto, la Andersson sarebbe stata nominata premier ma si sarebbe dimessa dopo appena sette ore, quando i verdi hanno fatto mancare la maggioranza sulla legge di bilancio in opposizione all’accettazione di alcune proposte avanzate dai democratici svedesi.

Magdalena Andersson, dopo poche settimane, avrebbe, però, riguadagnato il ruolo di premier.

Kaja Kallas

Kaja Kallas è, invece, la premier dell’Estonia. La politica, 46enne, ha lavorato al fianco di un’altra donna, Kersti Kaljulaid, presidente della Repubblica dell’Estonia dal 2016 al 2021.

Ingrida Simonyté, Primo ministro della Lituania

Il Primo Ministro della Lituania è, invece, Ingrida Simonyté, in carica dal 2020.

Precedentemente ha svolto il ruolo di ministra delle finanze.

Erna Solberg, alla guida della Norvegia fino al 2021

Erna Solberg, è stata Primo Ministro della Norvegia dal 2013 al 2021. Secondo Tgcom24, Erna Solberg non sarebbe l’unica donna ad aver ricoperto importanti incarichi in Norvegia. Ine Marie Eriksen Søreide, già ministro della Difesa dal 2013 al 2017, sarebbe l’attuale Ministro degli Esteri, la prima donna a ricoprire questo ruolo.

Mette Frederiksen

Infine troviamo Mette Frederiksen, ministra di Stato della Danimarca dal 2019. Precedentemente ha ricoperto i ruoli di ministro del lavoro e ministro della giustizia.

È una forte detrattrice dell’immigrazione di massa, ed ha posizioni anti-global piuttosto forti, come ha spiegato al The Guardian: “Per me, sta diventando sempre più chiaro che il prezzo della globalizzazione non regolamentata, l’immigrazione di massa e la libera circolazione del lavoro sono pagati dalle classi inferiori“.

Potrebbe interessarti