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Green Pass base, super e booster: quali sono le differenze e in quali luoghi sono richiesti

Il Green Pass si può ottenere in 3 modi diversi e può assumere 3 forme differenti. Ecco cosa cambia fra le varie tipologie e quali attività consentono di svolgere.
Green Pass base, super e booster: quali sono le differenze e in quali luoghi sono richiesti

Quando si parla di Green Pass si può fare riferimento a quello base, rafforzato oppure ottenuto in seguito alla dose booster. Ecco quali sono le differenze fra queste tipologie, come cambiano i periodi di validità delle diverse certificazioni e come si fa a ottenerle.

Green Pass base, come si ottiene e quanto dura: tutte le regole

I Green Pass, chiamati anche certificati o certificazioni verdi, sono emessi dall’apposita piattaforma nazionale predisposta dal Ministero della Salute. Si tratta di documenti in formato digitale dotati di un QR code che consente di scansionarli e verificare così che si tratti di certificazioni valide e autentiche.

Si possono ottenere con 3 procedure diverse e si distinguono per durata e funzioni. Il Green Pass “base” si ottiene sottoponendosi a un tampone molecolare o antigenico rapido che abbia un esito negativo. Il tampone molecolare consente di ottenere un Green Pass base della durata di 72 ore, mentre quello antigenico rapido è valido per 48 ore. Questa certificazione è richiesta per l’accesso a tutti i luoghi di lavoro. Dal 20 gennaio, è obbligatorio anche per accedere a parrucchieri, barbieri e centri estetici. Dal 1° febbraio l’obbligo sarà esteso anche per l’ingresso a uffici pubblici, poste, banche, e negozi, a eccezione di quelli considerati essenziali.

Super Green Pass, come ottenere il certificato rafforzato e cosa si può fare

Il Green Pass rafforzato è spesso più conosciuto come Super Green Pass. Si ottiene dopo aver ricevuto il vaccino oppure dopo essere guariti dall’infezione da Covid. Al momento ha una durata pari a 9 mesi, ma dal 1° febbraio sarà valido per 6 mesi. Il Super Green Pass è obbligatorio dal 10 gennaio per accedere a luoghi di socialità (quali ristoranti, strutture ricettive e di benessere, musei, cinema…), per assistere a spettacoli e competizioni sportive, per prendere parte a fiere e congressi e, infine, per usufruire dei mezzi di trasporto pubblico, compresi quello locali.

In zona arancione, questo tipo di certificazione verde consente anche di spostarsi liberamente verso altri Comuni o Regioni e di accedere ai centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi, anche per i servizi non essenziali.

Con il Super Green Pass è possibile accedere anche ai luoghi e alle attività in cui è previsto l’obbligo di Green Pass base.

Green Pass booster, che cos’è e come si ottiene

Il Green Pass che si ottiene dopo essersi sottoposti alla terza dose, detta anche dose “booster”, è stato chiamato Mega Green Pass o Green Pass “booster”.

Consente di svolgere tutte le attività previste per i possessori di Super Green Pass e, in più, permette l’accesso a strutture residenziali, socio-assistenziali, socio-sanitarie e hospice per recarsi da familiari o amici. Al momento la durata è la stessa del Super Green Pass, ma potrebbe presto essere oggetto di confronto.

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