Cronaca Italia

Paolo Taggi morto il regista che aveva ideato Domenica In e Buona Domenica: lutto nello spettacolo

Arriva in queste ore la notizia della morte di Paolo Taggi a causa del Covid. Il regista era anche ideatore di programmi di successo come Domenica In e Buona Domenica.
Paolo Taggi morto il regista che aveva ideato Domenica In e Buona Domenica: lutto nello spettacolo

Il mondo della televisione è in lutto per la morte di Paolo Taggi, autore Rai noto per programmi di successo come Domenica In, Stranamore e La Talpa. L’uomo è stato ricoverato in questi giorni al Policlinico Gemelli di Roma in seguito a complicazioni dovute al Covid, alle quali non è riuscito a sopravvivere. A dare la notizia è stata la Interlinea di Novara, famosa casa editrice della città in cui l’autore era nato.

Paolo Taggi, l’amore per la letteratura e i lavori per il piccolo schermo

Proprio nella città di Novara Paolo Taggi aveva mosso i primi passi, iniziando come animatore per Telebassonovarese (una delle prime tv private d’Italia e prima emittente del territorio); successivamente era arrivato in Rai, diventando aiuto regista del programma Una Topolino amaranto.

Il successo non tarda ad arrivare e firma programmi importanti come Domenica In e Buona Domenica, ma anche il reality La Talpa e Stranamore.

L’amore per la letteratura lo ha anche portato a scrivere libri di saggistica e di narrativa; tra i più noti ci sono I fantasmi del dialogo e Il manuale della televisione. Come riportato in queste ore da diversi giornali e portali, la sceneggiatrice Simona Sparaco ha così definito il collega: “Solo lui poteva mettere insieme cinema televisione e letteratura e farne un’opera meravigliosamente poetica“.

Paolo Taggi, autore apprezzato anche in ambito accademico

L’uomo non solo aveva firmato i programmi di maggior successo degli ultimi anni, ma era anche un autore apprezzato anche in ambito accademico.

Per conto della Rai e di Ebu e Copeam ha anche tenuto ben sei anni di corso di format televisivi per i dirigenti di tv arabe (per la precisione a Damasco). Come anticipato, infatti, si è spesso occupato di saggistica proprio per il piccolo schermo, pubblicando libri come La scatola dei format.

La sua carriera ovviamente toccava anche l’ambito cinematografico e per anni ha collaborato come critico per giornali come La Stampa, Corto Maltese, Il caffè. In molti, soprattutto in quest’ambito, i messaggi che su twitter sono arrivati per omaggiare l’autore Rai.

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