Pensioni

Importi delle pensioni, come sono cambiati gli assegni nel 2021 secondo l’Inps: le cifre

L'Inps ha diffuso i dati che fotografano la situazione delle pensioni che, nel 2021, hanno fatto registrare una diminuzione nell'importo medio. Ecco cosa dicono i dati.
Pensioni, come sono cambiati gli assegni nel 2021 secondo l'Inps: i dettagli sugli importi

L’Inps ha pubblicato i dati relativi alle pensioni con decorrenza 2021. Tra i dettagli che emergono, spicca una flessione nell’importo dell’assegno medio. Ecco come sono cambiate le pensioni nell’anno appena concluso rispetto ai valori che si erano registrati nel corso del 2020.

Pensioni, il 2021 registra un -2,7% nell’assegno medio: i dettagli

L’Inps ha pubblicato il Monitoraggio sui flussi di pensionamento da cui è possibile notare alcune tendenze in campo previdenziale che hanno caratterizzato l’anno appena trascorso. In tutto il 2021, l’Inps ha liquidato 815.461 pensioni, una cifra che denota un calo 5,69% rispetto al 2020.

Di queste, 268.147 sono state pensioni di vecchiaia, che hanno registrato un importo medio di 864€. Più di 1/3 del totale, cioè 278.358, sono invece pensioni anticipate ottenute con soluzioni quali Quota 100 e anzianità contributiva. In questi casi, il valore medio dell’assegno si è attestato a 1.944€. Ulteriori 226.742 sono state pensioni ai superstiti per 769€ medi, mentre 42.214 sono pensioni di invalidità per 793€ in media. Gli assegni sociali, infine, sono stati il 6% in più nel 2021 rispetto al 2020. Il quadro che emerge è una generale diminuzione dell’assegno medio nel 2021: dai 1.237€ del 2020 si è infatti passati a 1.203€, cioè un -2,7%.

Qual è la situazione delle pensioni per lavoratori autonomi, privati e pubblici secondo l’Inps

Per quanto riguarda i lavoratori autonomi, gli assegni delle gestioni sono passati da una media di 840€ del 2020 a 814€ nel 2021. Durante l’anno appena trascorso gli assegni erano 239.852, contro i 256.500 che si erano registrati nel 2020. In particolare, le riduzioni più significative si sono registrate, secondo i dati raccolti dall’Inps, tra i coltivatori diretti, coloni e mezzadri (-12%), tra i commercianti (-6%), tra gli artigiani (-5,8%) e tra i parasubordinati (-3,2%).

Nel settore privato invece sono state liquidate 354.816 pensioni nel 2021, contro le 369.401 del 2020. Nel settore pubblico, infine, le pensioni liquidate hanno fatto registrare una diminuzione del 13,2% tra il 2020 e il 2021, mentre l’importo medio è passato da 2.030€ a 2.007€. Le uscite con metodi di accesso anticipato alla pensione sono state 86.256 contro i 26.017 accessi alla pensione di vecchiaia. Le pensioni liquidate alle lavoratrici sono diminuite del 3,8%, passando dalle 474.684 del 2020 alle 456.363 nel 2021. I lavoratori hanno invece fatto registrare una riduzione del 7,9%, con 359.098 pensioni liquidate del 2021 a fronte delle 390.015 nel 2020.

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